Mondiali
CONCACAF elogia il ritiro di FIFA dal privatizzare i Mondiali
Sabato, la Confederación de Norteamérica, Centroamérica y el Caribe de Fútbol (CONCACAF) e le sue 41 federazioni membri hanno celebrato il ritiro del piano della FIFA di creare una controllata per commercializzare la Coppa del Mondo, dopo che l’annuncio è stato fatto il 01/08/2026 alle 19:28 CEST.
L’organizzazione ha sottolineato l’unità dei suoi membri nella difesa degli interessi a lungo termine del calcio e dei principi di buona governance, come dettagliato in una dichiarazione scritta rilasciata lo stesso giorno.
«Gli eventi degli ultimi giorni hanno chiarito qualcosa che non può più essere ignorato: il futuro della FIFA Mundial, il più grande bene del calcio mondiale, è stato gestito al di fuori di qualsiasi quadro di governance stabilito, senza trasparenza, consultazione o giusto processo», recitava la dichiarazione.
La FIFA aveva annunciato mercoledì precedente la sua intenzione di vendere il 20 % di FIFA Forward Enterprise (FFE), una nuova controllata destinata a gestire le operazioni commerciali e gli eventi come la Coppa del Mondo.
Venerdì, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha emesso un comunicato in cui affermava che l’entità aveva abbandonato il piano della controllata dopo aver «ascoltato attentamente tutte le parti».
La fotografia allegata mostra Víctor Montagliani, presidente della CONCACAF, in piedi a destra dell’immagine accreditata a DARRYL DYCK / Ap‑LaPresseEFE. La CONCACAF ha ringraziato i media per aver portato alla luce la questione e ha ricordato alla FIFA che non è una società privata ma un’organizzazione che agisce a beneficio del calcio e dei suoi membri.
«Una proposta di tale portata non arriva a questo stadio per caso. Indica una leadership che ha smesso di dare priorità al calcio. Questo recente atto unilaterale di cattiva gestione deve essere esaminato a fondo», ha aggiunto la dichiarazione, sottolineando la necessità di responsabilità.
Infine, la CONCACAF ha osservato che i suoi membri nel Consiglio della FIFA continueranno a partecipare direttamente, garantendo che la governance, la responsabilità e la leadership siano affrontate attraverso gli statuti e le procedure stabilite dalla FIFA.