Como: Liberali racconta l’influenza di Fabregas sul suo ruolo ibrido
Nel cuore del centro sportivo del Como, Mattia Liberali, trequartista della squadra, ha parlato a lungo ai canali ufficiali del club. Ha descritto il suo ruolo come “trequartista ibrido” e ha sottolineato l’importanza della tecnica, del fraseggiare e del trovarsi con i compagni. L’intervista, ricca di dettagli, offre uno spaccato della sua mentalità in campo.
Il ruolo ibrido di Liberali
“Trequartista ibrido mi piace come definizione del mio ruolo”, ha dichiarato Liberali, aggiungendo che le sue caratteristiche si fondono con lo stile di gioco del Como. “Ho le mie caratteristiche, per come giochiamo la tecnica, il fraseggiare coi compagni, il trovarsi coi compagni sono importanti”.
L’eredità di Fabregas a Como
Fabregas ha definito Liberali “un diamante”. Il giovane ha risposto: “Sicuramente mi riempie d’orgoglio perché ha giocato a livelli importantissimi, è davvero un grande orgoglio”. Ha poi spiegato che Fabregas, ora allenatore, “cerca sempre di aiutarmi, vuole l’ultimo passaggio da me, l’assist, il tiro”.
Secondo Liberali, Fabregas non ha perso la fame da giocatore: “non ha perso quella fame che aveva da giocatore neanche ora che fa l’allenatore”. Il tecnico “cerca di trasmetterci tutte le sue idee, le sue emozioni, le sue sensazioni”.
Il rapporto con i compagni è altrettanto stretto. Liberali ha detto di rivolgersi al capitano Da Cunha per consigli: “Mi ha scritto prima che arrivassi, mi ha detto che posso chiedere a lui dei consigli”. Aggiunge anche Nico, che ricopre lo stesso ruolo, come punto di riferimento.
“Il gruppo qui è fantastico. Siamo tutti uniti, tutti dei bravi ragazzi e ci troviamo tra noi”, conclude Liberali, evidenziando l’atmosfera positiva che permea lo spogliatoio del Como.