Champions League
Como Fabregas punta su Diao e Baturina per la sfida contro il Parma
Il Como, guidato da Cesc Fabregas, affronta il Parma al Sinigaglia nella quarta giornata di Serie A, dopo aver giocato la notte precedente in Champions League. Fabregas ha sottolineato l’importanza del recupero fisico, con più di 24 ore a disposizione, e la gestione delle rotazioni per mantenere alta l’energia del gruppo.
L’energia della Champions
“L’emozione di giocare la prima partita di Champions ti fa essere carico. Mi ricordo il mio debutto a 17 anni, è speciale, però dopo capisci che la Champions è un’energia che ti dà e motiva il giocatore diversamente”, ha dichiarato Fabregas. Ha aggiunto che è fondamentale capire l’importanza di questa partita per recuperare bene, mangiando e bevendo, e sapere chi è pronto e chi no.
Il tecnico ha poi confermato che “mancano più di 24 ore e un giocatore recupera molto bene. Sono tutti a disposizione, sanno dell’importanza della partita”. Ha riconosciuto la qualità del Parma, “il Parma ha giocatori di buon livello e l’allenatore è qui da un anno, sa preparare bene le partite”.
Il Como non ha ancora realizzato il primo clean sheet stagionale, ma Fabregas ricorda che “l’anno scorso abbiamo fatto 21 clean sheet”. Ha citato la recente partita contro il Genoa, dove “non abbiamo concesso tanto: un tiro in porta, un gol”, e ha sottolineato la difficoltà di mantenere la solidità difensiva in più competizioni.
Gestione delle rotazioni e dati fisici
Fabregas ha spiegato che la valutazione delle rotazioni sarà affidata ai dati fisici: “Sono tutti disponibili, tutti possono giocare (ride). Anche io mi devo fidare dei dati fisici, del dottore cosa mi dice”. Ha indicato che “ci sono 4-5 giocatori che sono andati molto bene ma ho alcuni interrogativi”.
Il tecnico ha inoltre parlato dell’importanza della postura nel proprio sistema di gioco: “Qualcuno lo ha dentro e altri ci devono lavorare. Però è molto alienabile. Io non vedo il calcio senza una bella postura”. Ha ribadito che il loro stile prevede “giocare sempre il più avanti possibile” per creare soluzioni offensive.
Riguardo all’ambiente, Fabregas ha affermato: “Spero di sì, mi piacerebbe dirlo perché l’ambiente è molto importante”. Ha evidenziato il ruolo della Primavera nello staff e l’integrazione di nuovi acquisti come Chalobah e Couto, sottolineando che “i ragazzi fanno grande gruppo e tutti aiutano tutti”.
Il contrasto tra l’entusiasmo generato dalla Champions e le esigenze quotidiane del campionato mostra come il Como debba bilanciare energia e disciplina. Fabregas conclude che, se riusciranno a gestire questi aspetti, potranno affrontare il Parma con “grandissima energia”.