Serie A
Como Fabregas Notte storica, ma la Serie A chiama a Sky Sport
La vittoria per 4‑1 del Como contro il Lipsia, nella prima giornata della League Phase di Champions League, segna una notte storica per il club lombardo e per la città, ma il tecnico Cesc Fabregas avverte che la gioia deve durare poco perché la Serie A resta la priorità.
Il Como ha dominato il Lipsia fin dal primo tempo, imponendo un vantaggio di tre reti prima dell'intervallo e chiudendo la gara con il risultato finale di 4‑1, la prima vittoria italiana nella giornata inaugurale della League Phase di Champions League.
«Sono felice, ma la felicità mi durerà cinque minuti perché dobbiamo preparare la partita col Parma di lunedì», ha dichiarato Fabregas a Sky Sport subito dopo il fischio finale.
Gestione tattica nella seconda frazione
Fabregas ha spiegato il cambio di impostazione tattica nella seconda parte: «Un po' di tutto, dobbiamo saper gestire ogni mini‑partita dentro la partita. A Napoli faceva un caldo incredibile, era impossibile andare sempre a pressare. A Genova non siamo andati a 5 in nessun momento, ma oggi sì, perché sul 3‑0 hanno cambiato struttura e spinto sulle fasce».
«Sono molti giocatori nuovi, Kaiki e Kean sono importanti per noi, ma come movimenti devono imparare. Dobbiamo migliorare soprattutto a livello difensivo. Quando urlo a qualcuno tipo Martin o Nico Paz è perché sono talenti che però si dimenticano di fare la fase difensiva», ha aggiunto il tecnico.
Assane Diao, 21 anni, è tornato dopo nove mesi di assenza; Fabregas ha sottolineato che la sua presenza è fondamentale e che «bisogna avere pazienza con questi ragazzi, perché nel calcio oggi non c’è».