Champions League
Côme Cesc Fàbregas rallenta la sua squadra, ferendo l'ego dei Diavoli Rossi
Durante la terza giornata della Champions League, Côme Cesc Fàbregas, allenatore della squadra di Côme, ha visto la sua squadra infliggere una sconfitta 4-1 al Manchester United questo mercoledì, prima di dichiarare di aver chiesto ai giocatori di alzare il piede alla fine della partita.
« Quando non ne resta più, ne resta ancora », ha esclamato Fàbregas dopo la partita, ricordando che la sua squadra poteva spingersi ancora più in là.
In testa al sorprendente nono posto della classifica della Champions League, l'allenatore spagnolo ha mostrato una falsa modestia tornando sul gol subito nei minuti di recupero.
Ha dichiarato: « Ho detto ai giocatori di smettere di correre e di restare al centro del campo, ed è qualcosa che rimpiango, perché sono il primo a spingerli sempre a lottare fino alla fine ».
L'unico punto negativo è stato il gol di Joshua Zirkzee segnato nei minuti di recupero, ricordando che anche una dominazione 4-0 non garantisce una clean‑sheet.
Prossima scadenza contro il Sassuolo
Fàbregas ha spiegato che la prospettiva di affrontare il Sassuolo domenica alle 15 h ha spinto a « non tirare più sull'ambulanza » e a gestire la partita diversamente.
Ha tuttavia rimpianto gli ultimi dieci minuti, ammettendo di aver chiesto alla squadra di rallentare il ritmo, il che ha impedito il mantenimento di una clean‑sheet e ha lasciato Michael Carrick con il compito di rimotivare i Diavoli Rossi.