Mercato
City ingaggia Monga per 12,5 milioni e l'offerta sale
L’accordo del Manchester City per l’ingaggio di Jeremy Monga dal Leicester City è valutato 12,5 milioni di sterline più una percentuale su una futura rivendita, con 10 milioni garantiti e 2,5 milioni in pagamenti aggiuntivi.
Questa cifra è più del doppio dei 5 milioni che, secondo le fonti, l’Arsenal aveva offerto per il sedicenne. Il Leicester aveva inizialmente respinto la proposta dei Gunners e invece aveva richiesto 10 milioni più una percentuale del 15% su una futura cessione, una struttura molto simile a quella ora concordata con il City.
Se Monga dovesse attivare tutti i possibili pagamenti aggiuntivi, la spesa totale del City potrebbe raggiungere due volte e mezzo l’offerta iniziale dell’Arsenal. Una percentuale su una futura rivendita pienamente attivata potrebbe portare il costo complessivo a tre o quattro volte i 5 milioni inizialmente proposti dai londinesi.
Il trasferimento di Danny Ings al Liverpool, stabilito da un tribunale, era stato fissato a 8 milioni, mentre quello di Rio Ngumoha al Liverpool era arrivato fino a 6,8 milioni con aggiunte. Nessuna di queste cifre, nemmeno con tutti gli extra possibili, si avvicina al limite inferiore dei 12,5 milioni iniziali chiesti dal City per Monga.
L’Arsenal era in trattativa con il Leicester per evitare un tribunale, ma la disponibilità del City a superare qualsiasi precedente tariffa stabilita da un tribunale in Inghilterra ha reso inutile questa opzione. I Gunners hanno così abbandonato la corsa, lasciando al City la possibilità di finalizzare l’affare.
Monga, 16 anni, ha collezionato 30 presenze con il Leicester in tutte le competizioni nella stagione 2025/26, segnando una rete e fornendo due assist. Il suo sviluppo ha ora attirato una valutazione finanziaria significativamente più alta di quella che l’Arsenal era disposto a pagare.
Questa disparità evidenzia il crescente divario economico tra i club nella corsa ai giovani talenti, con le tariffe stabilite dai tribunali che storicamente hanno rappresentato un tetto che ora il City ha superato.