LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni

DACH
Isole Britanniche
Iberia
SCANDINAVIA
BALKANS
BALTICS
CEE
MEDITERRANEAN
Benelux
Altri paesi


ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Caso Lotito: la Procura di Roma indaga sul titolo Lazio in Borsa

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Caso Lotito: la Procura di Roma indaga sul titolo Lazio in Borsa

Nel cuore di Roma, la Procura di Roma ha avviato un’indagine che coinvolge la borsa: si esamina se le oscillazioni del titolo della SS Lazio Spa, registrate nel periodo 2024‑2025, siano state alimentate da informazioni false diffuse contro il presidente Claudio Lotito.

Ipotesi di aggiotaggio e manipolazione

I magistrati hanno affidato al Nucleo Investigativo dei Carabinieri una serie di accertamenti sull’andamento del titolo. L’obiettivo è verificare se la diffusione di notizie ritenute false abbia provocato oscillazioni anomale e operazioni speculative. L’ipotesi di reato è l’aggiotaggio, ovvero la manipolazione del mercato mediante informazioni potenzialmente in grado di incidere sul prezzo degli strumenti finanziari. Le autorità intendono ricostruire passo dopo passo l’andamento del titolo nei momenti in cui le notizie sono state diffuse.

Perquisizioni a banca e giornalista

Le indagini si concentrano sul periodo 2024‑2025, in cui sono state presentate diverse denunce da parte di Claudio Lotito. Tra le informazioni diffuse vi erano indiscrezioni su una presunta cessione del pacchetto di controllo, sulla crisi finanziaria delle società legate a Lotito e sull’eventuale volontà di far retrocedere la squadra per ottenere il paracadute di 35 milioni di euro previsto dalla Serie A. La Procura ritiene tali notizie false e idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della SS Lazio Spa. Il Nucleo Investigativo ha anche richiesto l’analisi dei volumi di scambio per individuare eventuali picchi sospetti.

Il Nucleo ha perquisito Mauro Masi, presidente della Banca del Fucino, Francesco Maiolini, amministratore delegato della stessa banca, e Luigi Bisignani, ex giornalista. Sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer e altri dispositivi elettronici, il cui contenuto sarà esaminato in laboratorio forense. Gli investigatori cercano di ricostruire una possibile “filiera” di diffusione, collegando post sui social, articoli di stampa e iniziative di protesta a eventuali operazioni finanziarie. L’obiettivo è stabilire se le notizie false abbiano generato operazioni speculative sul titolo.

Articoli falsi e offerte immaginarie

Un articolo di Luigi Bisignani pubblicato il 31 maggio 2026 sul quotidiano Il Tempo affermava l’esistenza di una fittizia offerta da 450 milioni di euro da parte di JP Morgan per acquistare la Lazio. Nello stesso pezzo si suggeriva a Lotito di rivolgersi a “Masi e Maiolini della Banca del Fucino” per avviare un nuovo corso nella gestione del club. L’articolo, intitolato “Stadio senza tifosi, Lotito come Nerone?”, è stato citato come esempio di notizia concretamente idonea a influenzare il prezzo delle azioni. La Procura lo considera parte di una strategia coordinata per manipolare il mercato.

Altri due articoli, firmati Stefano Greco e pubblicati su Millenovecento il 9 e 10 giugno 2026, portavano titoli come “Gli ultimi giorni dell’era Lotito!” e “Habemus Papam! Anzi, due…”. Entrambi rilanciavano la falsa notizia di una imminente cessione della società. Le testate hanno pubblicato i titoli in pochi giorni di distanza, creando un effetto di risonanza sui social che la Procura considera parte della strategia coordinata.

Lotito ha denunciato, il 30 giugno 2025, di essere stato bersaglio da circa un anno di una campagna volta a danneggiare la sua reputazione e a costringerlo a vendere. Il 17 luglio 2026 ha riferito di aver ricevuto una telefonata con minacce di morte se non avesse lasciato il club, seguita da ulteriori minacce nei mesi successivi. Le indagini hanno inoltre rilevato contatti telefonici non occasionali tra Maiolini e Bisignani negli ultimi due anni, con chiamate in prossimità delle pubblicazioni del 31 maggio, 1 giugno e 11 giugno 2026.

Gli inquirenti confronteranno la cronologia delle pubblicazioni con i movimenti del titolo della Lazio, verificando volumi, prezzi e soggetti attivi in ciascuna seduta. Il risultato dell’inchiesta potrà determinare se gli indagati saranno perseguiti per manipolazione di mercato e per pressione indebita sul presidente della società quotata. La PROCURA di Roma continuerà a esaminare i dispositivi sequestrati e i dati di mercato per accertare eventuali collegamenti tra le notizie false e operazioni speculative.

Discussione (0)

Discussione internazionale — le reazioni dei tifosi di tutti i paesi si incontrano qui. Usa il pulsante di traduzione per le reazioni in altre lingue.

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli