Serie A
Carnevali su Juventus vuole più italiani ma senza Champions è un bagno
Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha dichiarato al Festival dello Sport che vuole più italiani, ma avverte che senza la Champions League la squadra rischia un “bagno di sangue”. Ha ricordato di essere stato concentrato sul Sassuolo, dove ha lavorato per tredici anni, e di aver chiuso l’accordo per Aquilani.
Il passaggio da Sassuolo a Torino
Al Festival dello Sport è stato invitato a scegliere come fonte preferita su Google, sottolineando l’importanza della visibilità mediatica. Carnevali ha spiegato che il primo pensiero al suo arrivo a Torino è stato gioia ed emozione, ma il suo cuore era ancora a Sassuolo, dove ha costruito qualcosa di straordinario.
Il rapporto con Elkann
Ha riferito di aver parlato con il presidente John Elkann “poco fa”, definendolo un uomo straordinario e affermando di non conoscerlo prima di quel momento. Secondo Carnevoli, l’investimento recente dimostra la grande forza di Elkann e la volontà di credere nella Juventus.
Obiettivi e la minaccia senza Champions
Carnevali ha ribadito che l’obiettivo è vincere, anche se riconosce che negli ultimi anni la squadra ha commesso errori. Ha ammesso che il quarto posto è diventato più un affare che calcio e che, se la Juventus non partecipa alla Champions, si troverà in un “bagno di sangue”.
Ricerca di più italiani
Il dirigente ha confessato che la Juventus non ha ancora un blocco italiano solido e che vuole creare più italianità, nonostante il mercato internazionale sia ampio. Vuole inserire giovani italiani forti e stare attento a non acquistare giocatori stranieri di basso livello.
Strategia finanziaria e valore di rivendita
Carnevali ha dichiarato di aver pagato il giusto per i nuovi acquisti e di puntare a giocatori che possano essere rivenduti per 70/80 milioni. Ha ricordato che il Chelsea aveva avanzato un’offerta superiore, ma senza la Champions non è possibile competere, temendo di subire lo stesso destino dell’Inter con la Palestra.
Possibili cessioni e prestiti
Ha accennato a una possibile cessione illustre a luglio e ha sottolineato che la squadra ha giovani in prestito con opzione di riscatto, che potrebbero bastare per il momento. L’attenzione resta concentrata a ottenere risultati concreti.
Reazioni a recenti sconfitte e opinioni su allenatori
Riguardo alla sconfitta contro il Sassuolo, Carnevoli ha detto “se penso a quella partita mi rotolo per terra”. Ha elogiato Massimiliano Spalletti, definendolo capace e desideroso di vincere, e ha aggiunto che Antonio Conte è un amico ma non è mai stato un pensiero per la Juventus.
Concludendo, il dirigente ha ribadito la necessità di costruire una base solida, di evitare cambiamenti continui e di puntare a risultati straordinari grazie al sacrificio di tutti.