Europa League
Cardinale accusa il Milan di crisi, incontro urgente con Amorim
Gerry Cardinale ha espresso profonda insoddisfazione per la prestazione del Milan nella prima partita della League Phase di Europa League, una serata segnata da fischi assordanti allo sventurato San Siro dopo il davvero incredibilmente pesante sconfitto casalingo contro il Benfica.
Critiche e reazione della proprietà
Il fallimento casalingo contro il Benfica ha scatenato una pioggia di critiche che non ha risparmiato né l’allenatore Paulo Amorim né i giocatori scesi in campo. Anche la proprietà non è rimasta indifferente.
Secondo MilanNews.it, la proprietà, rappresentata da Gerry Cardinale, è assolutamente insoddisfatta delle ultime tre uscite del club. Per questo è previsto un confronto interno nel pomeriggio, volto a analizzare in modo chiaro e schietto il momento di crisi.
Il numero uno di RedBird vuole risposte immediate di fronte a una flessione preoccupante che sta già mettendo a dura prova le ambizioni stagionali del club. La situazione è considerata critica dalla dirigenza.
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Le lacune strutturali si manifestano su tutti i fronti: gestione della palla, fase difensiva e un attacco che fatica a incidere. Amorim non è ancora riuscito a dare un’identità né un undici titolare ben definito alla sua squadra.
Come ha ricordato Amorim, “in una piazza come quella rossonera il tempo si guadagna soltanto con i risultati”. Con una striscia di 270 minuti senza vittorie, il bonus pazienza è già esaurito.
La panchina inizia inevitabilmente a scottare, segno che la pressione interna sta crescendo. Il tecnico dovrà trovare rapidamente una soluzione per evitare ulteriori deterioramenti.