Caprile, ex Napoli, ottiene la cittadinanza albanese, apre Nazionale
Nel tranquillo pomeriggio di una casa cagliaritana, Elia Caprile, portiere del Cagliari ed ex Napoli, ha ricevuto il passaporto albanese. Il documento è frutto del matrimonio con una cittadina dell’Albania, paese balcanico di cui la moglie è originaria. Con la doppia cittadinanza, il 27enne apre nuove prospettive per la sua carriera internazionale.
Caprile non possiede radici albanesi; la cittadinanza è stata concessa esclusivamente per via coniugale. L’ottenimento del passaporto non ha influito sul suo status di cittadino italiano, ma gli conferisce la possibilità di rappresentare un’altra federazione.
Possibili scelte internazionali
Il nuovo documento apre la porta alla Nazionale albanese, che potrebbe valutare l’inclusione del portiere. Tuttavia, il passaggio dipende dalle norme FIFA che regolano i cambi di federazione dopo una convocazione.
Caprile è stato già chiamato nella squadra di Italia, ma non ha mai calcato il campo in una gara ufficiale. Questa assenza di presenze ufficiali è un elemento chiave per determinare se il trasferimento di federazione sia consentito.
Per l’Albania, aggiungere un portiere che milita in Serie A rappresenterebbe un notevole rinforzo, soprattutto considerando la carenza di opzioni di alto livello. L’interesse della federazione albanese è quindi da monitorare.
Il caso di Caprile si inserisce in un contesto più ampio di giocatori con doppia cittadinanza che valutano cambi di nazionale. Le decisioni future saranno influenzate sia dalla volontà del calciatore sia dalle interpretazioni delle autorità calcistiche.
In sintesi, la doppia cittadinanza italiana‑albanese di Elia Caprile trasforma una vicenda personale in un potenziale scenario di rilievo per due nazionali, con possibili ripercussioni sul panorama internazionale.