Capitale Juventus fa scendere il prezzo di Exor sotto la metà del NAV
Il valore di mercato di Exor è notevolmente inferiore al valore netto delle sue partecipazioni, a causa dei continui aumenti di capitale della Juventus, che la holding controlla. Il titolo scambia a 70,8 euro, mentre il NAV è stimato a 155 euro per azione.
Exor è la holding della famiglia Agnelli‑Elkann, azionista di controllo del club bianconero. Gli analisti di Equita hanno evidenziato nel report del 30 settembre che questi interventi finanziari influiscono sul prezzo dell’azione. La valutazione di Exor in Borsa è quindi legata alle operazioni di capitale della Juventus.
La Juventus ha chiuso l’esercizio 2025/26 con una perdita di 66 milioni di euro. Il club ha deliberato un nuovo aumento di capitale fino a 250 milioni, da approvare all’assemblea del 3 novembre. Tale operazione mira a rafforzare il patrimonio societario.
Impegno di Exor nella ricapitalizzazione
Exor detiene il 65,4 % delle azioni di Juventus e si è impegnata a sottoscrivere circa 163,5 milioni di euro nella nuova operazione. Questo impegno rappresenta la quota di competenza della holding nella ricapitalizzazione. La somma sarà destinata al capitale sociale della società piemontese.
Il Net Asset Value (NAV) di Exor è calcolato a circa 155 euro per azione, basandosi sui prezzi di mercato delle partecipazioni quotate. Confrontato con il prezzo di chiusura di 70,8 euro, il titolo registra uno sconto del 54 % rispetto al NAV. La differenza evidenzia una valutazione di mercato inferiore alla metà del valore netto degli asset.
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Impatto sul valore di Exor
Gli aumenti di capitale della Juventus, presi singolarmente, incidono per meno dell’1 % del NAV di Exor. Tuttavia, sommando la quota sottoscritta dalla holding dal 2019, l’impegno supera il 2 % dell’attuale NAV. Questo accumulo è considerato un fattore nella valutazione scontata dell’azione.
Il peso economico delle ricapitalizzazioni resta limitato rispetto alla dimensione complessiva del patrimonio della holding. Gli analisti sottolineano però che la frequenza degli interventi è uno degli elementi che il mercato prende in considerazione. Non è quindi solo l’ammontare, ma la periodicità del sostegno finanziario.
Equita assegna al titolo Exor un target price di 113 euro per azione, evidenziando il divario tra prezzo di mercato e valore teorico. La distanza tra 70,8 euro e il NAV di 155 euro rimane ampia, confermando lo sconto del 54 %.
Il contrasto tra il valore di mercato di Exor e il NAV mostra come le ricapitalizzazioni della Juventus, pur rappresentando una piccola quota, contribuiscano a un prezzo azionario inferiore alla metà del valore netto degli asset della holding.