Campione europeo di calcio Mazzola muore – Inter perde un'icona
L'ex calciatore della nazionale italiana Sandro Mazzola è morto all'età di 83 anni, come ha comunicato il suo storico club Inter Milano. L'attaccante ha segnato il calcio italiano ed è considerato uno dei più grandi eroi dello sport. La sua morte provoca un profondo cordoglio nel mondo del calcio.
Una vita per i Nerazzurri
Mazzola trascorse tutta la sua carriera professionale di 17 anni al club Inter Milano, i Nerazzurri, e lì fu venerato come un'icona. Indossò la sua maglia e il suo sogno per tutta la vita solo per un club.
Nel necrologio di Inter si leggeva: «Sandro Mazzola è stato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Non solo nella storia dell'Inter Milano. È stato la storia dell'Inter. Ha posseduto per tutta la vita solo una maglia e un sogno.»
In 565 partite ufficiali, Mazzola segnò 158 gol per i Nerazzurri. Questo record lo rende uno degli attaccanti più prolifici nella storia del club.
Con l'Inter vinse quattro volte il campionato italiano e due volte la Coppa dei Campioni. Nella finale del 1964 contro il Real Madrid, segnò due reti decisivi nella vittoria per 3-1, e un anno dopo difese con successo il titolo.
A livello internazionale, Mazzola vinse nel 1968 con la nazionale italiana il Campionato europeo e nel 1970 fu presente nella finale della Coppa del Mondo, dove l'Italia si classificò seconda.
Suo padre, la leggenda Valentino Mazzola, fu capitano della Grande Torino, che negli anni '40 vinse cinque volte il campionato italiano. Valentino morì il 4 maggio 1949 nell'incidente aereo di Superga, quando Sandro aveva sei anni.
Il calcio italiano piange uno dei suoi grandi eroi; la sua influenza rimane una parte integrante della storia del calcio italiano.