Serie A
Cambio al 60' accende la Notte storica di Como e Fabregas
Al minuto sessanta, Cesc Fabregas ha modificato il modulo di gioco, passando a un blocco più basso e spingendo sulle fasce, gesto che ha consolidato la vittoria per 4-1 del Como contro il Lipsia, valida per la prima giornata della League Phase di Champions, raccontata in diretta su Sky.
Felicità momentanea e avvertimenti per la Serie A
Fabregas ha dichiarato: "Sono felice ma la felicità mi durerà 5 minuti perché dobbiamo preparare la partita col Parma di lunedì". Ha definito la vittoria una Notte storica per la società e la città, ma ha sottolineato che ora serve umiltà, serenità e continuità, senza dimenticare la Serie A, altrimenti "mi farebbe arrabbiare".
Il tecnico ha espresso grande fiducia in Martin Baturina, affermando "Mi fido tantissimo di Martin". Ha aggiunto che quando rimprovera Nico Paz o altri talenti è per ricordare loro l'importanza della fase difensiva, promettendo di dare loro energia.
Cambio di modulo al 60' e prospettive di squadra
Al minuto sessanta, Fabregas ha modificato il sistema, passando a un blocco più basso e spingendo sulle fasce, gesto che ha consolidato la vittoria 4-1 contro il Lipsia. Ha spiegato che a Napoli il caldo rendeva difficile pressare, mentre a Genova non avevano usato il 5‑0, ma oggi, sul 3‑0, hanno cambiato struttura. IL club ha dimostrato flessibilità al 60' e ha discusso DI strategie difensive.
Il nuovo approccio ha permesso di lottare in un blocco basso e di creare 2/3 ripartenze, gestendo ogni mini‑partita dentro la partita. Ha riconosciuto che molti giocatori sono nuovi: Kaiki e Kean sono fondamentali, ma tutti devono imparare i movimenti, e nove nuovi devono ancora trovare la loro posizione.
Riguardo Diao, Fabregas ha ricordato che il club è stato senza di lui per nove mesi l'anno scorso. Diao ha compiuto 21 anni pochi giorni fa; il tecnico ha sottolineato che i giocatori acquistati non sono cari, ma si paga per il potenziale e si deve gestire con la società.
Fabregas ha citato l'ex allenatore Fabio Capello, che ha definito il modello di Como "un gioco europeo". Capello ha lodato Nico Paz, definendolo un giocatore con grande visione e tiro, e ha commentato la scelta di lasciare il Real Madrid per il Como come potenziale trampolino verso l'élite europea.
Il tecnico ha concluso ribadendo che ora è il momento di godere del grande passo in Champions, ma ha avvertito che la squadra deve rimanere performante ogni tre giorni, mantenendo l'attenzione sulla Serie A per non perdere la concentrazione.