Cambiaso sotto pressione: Spalletti attende i segnali
Ieri Norberto Neto è rientrato a Torino: il brasiliano è arrivato poco dopo le undici, ha effettuato le visite mediche al JMedical e da oggi lavorerà sotto la direzione di Luciano Spalletti, diventando vice di Massimiliano Vicario. Parallelamente, Andrea Cambiaso deve dimostrare di meritare il suo posto in squadra.
Il ritorno di Neto e il suo ruolo
Il ritorno di Neto segna il suo ingresso definitivo nella rosa bianconera, dove sarà il vice di Vicario. Il portiere torinese avrà il compito di offrire un’alternativa tra i pali, consolidando la scelta di Spalletti di affidargli la seconda fascia difensiva.
Allenamento Juventus e assenze nazionali
Oggi la Juventus riprende la preparazione dopo cinque giorni di riposo, ma a disposizione rimangono pochi giocatori: dodici nazionali hanno lasciato la Continassa. Alla Continassa, Cambiaso punta a rientrare per il prossimo match contro il Cagliari, con il numero 20 pronto a tornare in campo.
Nuove pedine e la concorrenza di Cambiaso
Il titolare a sinistra è ormai Ömer Celik, il cui alto livello rende difficile per Cambiaso strappare il posto. L’ex Roma è stato uno degli acquisti più azzeccati della Juventus questa estate, ma il suo anno è stato al di sotto delle aspettative, perciò dovrà dare un segnale tecnico e caratteriale.
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Massimiliano Vicario, ex Tottenham, ha rapidamente conquistato la fiducia di Spalletti, diventando un punto di riferimento tra i pali. Il suo inserimento ha rafforzato la difesa, confermando le qualità ricercate dal club.
Un altro acquisto importante è stato Luca Lucumì, che ha preso il posto di Kelly accanto a Bremer nella retroguardia. La sua presenza ha offerto a Spalletti un’ulteriore soluzione per il reparto arretrato.
Nel mercato di chiusura la Juventus ha assicurato Pape Sarr, centrocampista arrivato con un fastidio fisico ma poi rientrato. Spalletti lo ha inserito gradualmente e il suo rendimento contro l’Atalanta ha mostrato ottime qualità, confermando il valore aggiunto al centrocampo.
I primi segnali dei nuovi acquisti – Vicario, Lucumì e Sarr – sono positivi; Spalletti potrà continuare a lavorare sul loro inserimento per valorizzarne le capacità, mentre Cambiaso deve ancora dimostrare di poter tornare protagonista.