Serie A
Calcio: la Juventus chiude con Neto, l'Udinese sorprende con Alaba
Juventus, fumata bianca per Neto, ha confermato il ritorno del portiere classe 1989: firma un contratto fino al termine della stagione, scadenza giugno 2027, per coprire il vuoto lasciato da Grabara. Nel frattempo l'Udinese ha una sorpresa pronta: David Alaba è arrivato in città, mentre il Frosinone ha assicurato Bracaglia con rinnovo fino al 2029.
Il ritorno di Neto alla Juventus
Il portiere classe 1989 ha raggiunto l’accordo con la società bianconera e firmerà un contratto fino al termine della stagione, con scadenza a giugno 2027. La decisione è stata presa dopo il grave infortunio di Grabara, costretto a restare ai box per gran parte dell’annata. Neto sarà il dodicesimo dietro Vicario, mettendo a disposizione anche la sua conoscenza dell’ambiente Juventus.
Con la firma, la Juventus ha colmato il vuoto creato dal crociato rotto di Grabara, garantendo copertura per la parte finale del campionato. Il club ha sottolineato l’importanza di avere un portiere esperto pronto a intervenire in caso di necessità. Il contratto prevede la possibilità di valutare un’estensione in futuro.
Alaba pronto a sorprendere l'Udinese
L’Udinese ha concluso un accordo con l’ex difensore del Bayern Monaco e del Real Madrid. David Alaba ha terminato le visite mediche a Villa Stuart e, nel pomeriggio, è arrivato in città di Udine, dove lo attendeva la dirigenza e il mister Kosta Runjaic. L’operazione, attesa nelle prossime ore, rappresenta un col colpo a sorpresa per il club friulano.
Alaba, stella austriaca, è pronto a rinforzare la difesa dell’Udinese e a dare esperienza alla rosa. Il trasferimento è stato definito come una mossa di mercato inattesa, ma già considerata decisiva per la lotta in Serie A. La squadra spera di integrare il difensore rapidamente nella formazione titolare.
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Rinnovi e incertezze a Frosinone, Venezia e Inter
Il Frosinone ha annunciato il rinnovo di Gabriele Bracaglia fino al 30 giugno 2029. Il difensore classe 2003, cresciuto nel settore giovanile giallazzurro, ha consolidato il suo ruolo in Prima Squadra, portando le sue qualità al reparto difensivo. Il club ha assicurato il suo futuro alle difese, dichiarando che Bracaglia non entra ancora nella rotazione ma è parte fondamentale del progetto.
A Venezia, la società ha confermato Giovanni Stroppa in panchina dopo la sconfitta contro la Lazio. Il fronte compatto dello spogliatoio ha mostrato fiducia nel tecnico, che l’anno scorso aveva conquistato la promozione in Serie A. Il club ha così deciso di mantenere la continuità nella guida tecnica, un gesto di stabilità per il futuro del Calcio veneziano.
All’Inter, Hakan Calhanoglu percepisce 6,5 milioni di euro all’anno, ma il club intende proporre un salario più basso, forse con bonus legati alle presenze. La dirigenza ha dichiarato che i dubbi riguardano la tenuta fisica del giocatore, che ha saltato 30 partite nelle ultime due stagioni. Il futuro di Calhanoglu resta incerto, con la possibilità di un nuovo accordo o di un trasferimento.
Aleksandar Stankovic ha collezionato appena due presenze, totalizzando 15 minuti contro Monza e Udinese, e non entra ancora regolarmente nelle rotazioni. L’aumento degli impegni potrebbe offrirgli maggiori opportunità, ma se il minutaggio rimane limitato, a gennaio potrebbe essere valutato un prestito. L’Inter ha investito 23 milioni per esercitare il diritto di riacquisto e ha respinto un’offerta da 40 milioni del Brentford.