Serie A
Calcagno dalla Nazionale lancia freschezza al Gala Vicenza
Nel sontuoso salone del Gran Gala del calcio triveneto a Vicenza, Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, ha parlato a margine dell’evento, sottolineando che il calcio vive un momento particolare per tanti motivi. Ha evidenziato le sfide globali e la necessità di salvaguardare il campionato nazionale.
“In altre parti del mondo oggi si guarda con occhi diversi alla globalizzazione”, ha dichiarato Calcagno, “noi siamo preoccupati di voler salvaguardare il nostro campionato, sappiamo quanta passione ci sia e sappiamo che tutto ciò che nasce dal territorio può servire”. Il presidente ha rimarcato l’importanza di proteggere le radici locali del calcio.
Premi ai giovani talenti
Durante la serata sono stati premiati numerosi giovani talenti. “È un premio che cerca di valorizzare un po’ tutte le componenti della squadra: il finalizzatore conta, ma anche il lavoro che c’è dietro”, ha spiegato Calcagno.
Calcagno ha rimarcato l’importanza di valorizzare i giovani per la Nazionale. “Credo che oggi ci sia la consapevolezza che si debba fare qualcosa tutti insieme. Non ci sono norme che possono imporre l’impiego di selezionabili, ma c’è l’impegno di tutte le componenti per capire perché oggi non si riesca più a produrre talento come una volta”, ha affermato.
Il presidente ha proposto di indirizzare parte dei proventi delle scommesse al sistema calcio. “Abbiamo avuto anche di recente audizioni al Senato su proposte di legge che vanno in questa direzione. Oggi è difficile, anche se sarebbe auspicabile, ragionare su una divisione diversa delle risorse che abbiamo”, ha aggiunto.
Infine, Calcagno si è mostrato fiducioso sulla Nazionale. “Mi pare che il messaggio mandato dai ragazzi, al di là del primo tempo con il Belgio, sia molto positivo. C’è freschezza e un’attitudine diversa: credo sia un bel messaggio”, ha concluso.