Cagliari prova il Rayo a Madrid: Pisacane loda Nzola e avverte Kevin Carlos
Il Cagliari di Fabio Pisacane ha affrontato il Rayo Vallecano in una prova amichevole a Madrid, conclusasi con un pareggio (1-1) nei tempi regolamentari e la vittoria ai calci di rigore; il tecnico ha commentato l'esercizio, i giovani protagonisti e l'assenza di Kevin Carlos per un fastidio al retto femorale.
Obiettivi della prova contro un avversario di alto livello
Pisacane ha spiegato che la squadra ha voluto “fare questo test contro un avversario di alto livello per raccogliere determinate indicazioni in vista della ripresa del campionato”. L'allenatore ha sottolineato che la sfida è stata pensata per non essere facile, ma per offrire una vera prova di competitività.
Giovani in evidenza, gol di Nzola e infortunio di Carlos
Il tecnico ha elogiato i giovani Akarakiri e Piro, ma ha espresso rammarico per l'impossibilità di impiegare Kevin Carlos, che “ha accusato un fastidio al retto femorale” e sarà valutato nei prossimi giorni. Ha inoltre celebrato il ritorno al gol di Nzola, definendolo “un piacere”.
Pisacane ha poi elencato tutti i giocatori coinvolti, dal Sugawara al Massolin, evidenziando che tutti si sono “ben disimpegnati”. Ha menzionato Sulev, definendolo dotato di “qualità importanti”, e Sugamele, che ha già esordito in Serie A con due presenze, guadagnandosi la fiducia del tecnico.
La lunga pausa di più di due settimane senza campionato e senza alcuni giocatori impegnati con le rispettive nazionali ha spinto Pisacane a organizzare l’amichevole internazionale. Ha dichiarato: “La sosta così lunga è stata una novità. Siamo curiosi di riaccogliere i nazionali, dovremmo capire in che stato fisico arriveranno”.
Il tecnico ha inoltre evidenziato la difficoltà di gestire carichi di lavoro ravvicinati, ma ha assicurato che il Cagliari ha lavorato con “carichi personalizzati, a seconda delle esigenze dei singoli calciatori”.
Con la consapevolezza che dopo la pausa inizierà un nuovo campionato di 33 partite, Pisacane ha concluso: “Non abbiamo mai staccato del tutto, sappiamo tutti molto bene che dopo la sosta inizierà un altro campionato di 33 partite e dovremo farci trovare pronti”. Ha ringraziato i tifosi per il sostegno durante la trasferta impegnativa, definendo la passione dei sostenitori un “mantra da tenere bene a mente”.