Bowie rompe il lungo digiuno: il tecnico elogia il suo primo gol
Scotland ha rotto il lungo periodo di stallo: dopo un pareggio senza reti contro la Slovenia e una sconfitta contro la Svizzera, la squadra guidata da Sebastien Pocognoli ha conquistato una vittoria contro la Macedonia del Nord, grazie al primo gol di Kieron Bowie per la nazionale.
Dopo la Slovenia e la Svizzera, la vittoria contro la Macedonia
Dopo il 0‑0 con la Slovenia e il doloroso ko contro la Svizzera, gli uomini di Sebastien Pocognoli hanno spezzato l’incubo dei gol mancanti da più di quattrocento minuti. La vittoria di stasera segna il primo successo dopo l’ultima conquista del 14 giugno, ottenuta contro Haiti nei gironi del Mondiale di USA, Messico e Canada.
Il risultato è stato 2‑0, con la difesa che ha mantenuto la porta inviolata per la seconda partita consecutiva. La squadra ha creato numerose occasioni, dimostrando un gioco più incisivo rispetto ai precedenti incontri.
Elogi al giovane Bowie
Al microfono della BBC Scotland, il commissario tecnico ha dichiarato: «Sono molto contento di questa prima vittoria. Oggi abbiamo giocato molto bene, creato molte occasioni e mantenuto la porta inviolata per due volte di fila, il che significa molto». Ha aggiunto che la prestazione è stata bella, pur riconoscendo la necessità di segnare più gol.
Kieron Bowie, che ha trovato la rete per la prima volta con la nazionale, ha commentato: «Ha segnato il gol più difficile della partita. Sono davvero felice per lui, perché il tema del non segnare sarebbe stato sul tavolo dopo venticinque minuti». Ha espresso grande soddisfazione per la sua prestazione e per quella dei compagni.
Il contrasto tra la lunga inattività offensiva e il trionfo di stasera dimostra che la rinascita della Scotland passa anche attraverso i giovani protagonisti. Se la squadra continuerà a trasformare le occasioni in reti, potrà consolidare la ripresa iniziata contro la Macedonia del Nord.