Mondiali
L Bosnia-Erzegovina arrivano a Santa Clara con pedigree da eliminatorie
La Bosnia ed Erzegovina affronterà gli Stati Uniti nella fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026 mercoledì a Santa Clara, in California.
Questa sarà la seconda partecipazione della Bosnia ed Erzegovina ai Mondiali e il loro primo match a eliminazione diretta nella storia. Il loro debutto nel 2014 aveva incluso una storica vittoria sull’Iran, e ora tornano dopo aver vinto il girone nel 2026 con un pareggio contro il Canada e una vittoria contro il Qatar.
Il capitano Edin Džeko, a 40 anni, guida la squadra. È il giocatore più presente nella storia del calcio bosniaco con 150 presenze e 73 gol. Džeko ha riflettuto sul percorso emotivo in una lettera pubblicata su Players’ Tribune questo mese: “Quando scendo in campo, mi sento ancora un bambino, con le farfalle nello stomaco e le stelle negli occhi.”
La campagna di qualificazione della Bosnia ed Erzegovina ha visto due vittorie ai rigori, tra cui un pareggio di Džeko al minuto 86 contro il Galles in semifinale, seguito da una vittoria per 4-2 ai rigori. In finale, il gol di Haris Tabaković al minuto 79 ha costretto di nuovo ai rigori, e il diciottenne Esmir Bajraktarević ha segnato il rigore decisivo.
Il gol decisivo del Canada spalanca le porte ai Mondiali
Nella loro prima partita del girone, la Bosnia ed Erzegovina è passata in vantaggio contro il Canada a Vancouver grazie a Jovo Lukić, prima che il Canada pareggiasse. Esmir Bajraktarević, nato ad Appleton, in Wisconsin, è uno dei giocatori da tenere d’occhio. Il giovane attaccante di 21 anni ha scelto la Bosnia ed Erzegovina invece degli Stati Uniti, nonostante avesse già una presenza in nazionale maggiore nel 2024. Da allora ha collezionato 19 presenze e giocato due partite del girone. La scelta di Bajraktarević di cambiare nazionale sembra essere stata azzeccata, visto che ha contribuito a portare la Bosnia ai quarti. Il compagno di squadra al PSV Sergiño Dest ha scherzato questa settimana: “Ha scelto l’altra squadra, ma spero che... se ne pentirà dopo mercoledì.”Il rigore tranquillo di Saibari regala al Marocco l'accesso agli ottavi dei Mondiali
La resilienza della Bosnia ed Erzegovina contro avversari meglio classificati è stata una caratteristica della loro campagna. Il percorso verso gli ottavi include vittorie ai rigori contro Italia e Galles nei playoff, dimostrando la loro capacità di competere sotto pressione. La partita di Santa Clara rappresenta un’opportunità rara per la Bosnia ed Erzegovina di avanzare ulteriormente in un Mondiale, visto che non sono mai andati oltre la fase a gironi.