Serie A
Bologne sacrifica Tedesco, Palladino al timone per rilanciare Rossoblu
Mentre il Bologna scivola fin dal primo giorno di campagna, occupando il 16° posto in Serie A con un solo punto, il club ha deciso di interrompere i rapporti con Domenico Tedesco e di affidare le redini a Raffaele Palladino, ex allenatore dell’Atalanta.
Il club italiano si trova in difficoltà dall’inizio di stagione, occupando attualmente il 16° posto della classifica di Serie A. Dopo quattro incontri, i Rossoblu hanno raccolto solo un punto e hanno subito tre sconfitte.
Il Bologna ha ufficialmente destituito Domenico Tedesco dalle sue funzioni mercoledì mattina. L’allenatore italo‑tedesco, nominato il 2 giugno per succedere a Vincenzo Italiano, non poteva più continuare.
La sconfitta 0‑1 contro SSC Napoli della scorsa domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Questo rovescio ha confermato la brutta fase che vede la squadra perdere tre volte su quattro partite di Serie A.
Raffaele Palladino prende le redini
Raffaele Palladino, ex allenatore dell’Atalanta, è stato nominato a capo del primo gruppo. Il club ha espresso gratitudine per la professionalità di Tedesco e ha augurato il meglio a lui e al suo staff.
Tedesco ha già vissuto cinque rotture di contratto, tra cui quelle con Schalke 04 nel marzo 2019, il RB Leipzig nel settembre 2022, il Belgio nel gennaio 2025 e il Fenerbahçe nell’aprile scorso.
Palladino era libero dal suo addio all’Atalanta a giugno, dove aveva già ricoperto il ruolo di vigile del fuoco di servizio. In precedenza aveva guidato il Monza e poi la Fiorentina.
Il nuovo mandato si estende fino a giugno 2029, firmando così un contratto a lungo termine con il club dell’Emilia‑Romagna.
La Serie A continua a imporsi, con prestazioni notevoli di Jacquet e Mbappé.