Bologna corre verso il nuovo stadio: 30 milioni in gioco prima di domani
Una settimana cruciale si apre per il progetto del nuovo stadio del Bologna nell’area Fiera, con la risposta definitiva attesa tra oggi e domani da parte del club e della società BolognaFiere; al contempo, l’ammissione al progetto potrebbe garantire al club ben 30 milioni di euro.
Scadenza e obiettivi europei
Il club felsino e BolognaFiere devono confermare la fattibilità del progetto entro mercoledì, data prevista per la presentazione della documentazione completa con l’obiettivo di partecipare a EURO 2032. Una risposta positiva porterebbe un contributo di 30 milioni di euro, fondamentale per la realizzazione.
Finanziamenti e partner
Il progetto, che sostituisce il restyling archiviato del Dall’Ara, è considerato da Joey Saputo l’ultima occasione per dotare il Bologna di un nuovo impianto; il patron ha dichiarato di essere pronto a investire tra 50 e 75 milioni di euro nella società privata che gestirà lo stadio insieme a BolognaFiera, con la partecipazione del Comune di Bologna e della Regione.
L’impianto sarà polisportivo, con la parte calcistica a carico del Bologna, ma progettato anche per concerti ed eventi, garantendo guadagni per BolognaFiera. Sono in corso contatti continui con Live Nation, che gestisce i concerti al Dall’Ara, e con aziende di distribuzione energetica.
Il costo totale dell’operazione è stimato in 300 milioni di euro: 200 milioni sono già coperti, 30 milioni potrebbero arrivare da finanziamenti, e 70 milioni da partner che ridurrebbero i costi dei lavori e contribuirebbero all’organizzazione di eventi.
Gli attori coinvolti mostrano ottimismo nel trovare, entro domani, la “quadratura del cerchio” che consentirebbe al Bologna di partecipare a EURO 2032 e di trasformare lo stadio in un polo di interesse artistico e fieristico.