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Bologna consolida la gerarchia senza Dovbyk, futuro incerto a gennaio

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Bologna consolida la gerarchia senza Dovbyk, futuro incerto a gennaio

Nel match di oggi contro il Parma, l’attaccante ucraino Artem Dovbyk è rimasto in panchina, segnalando che le gerarchie del tecnico rossoblù Raffaele Palladino si sono consolidate e riaprendo la possibilità di un addio a gennaio e di un futuro incerto per il suo futuro al club.

Margine di Dovbyk al Bologna

Dovbyk continua a trovare poco spazio nel Bologna di Raffaele Palladino, che si è presentato oggi in trasferta sul campo del Parma. Il 29enne ucraino, escluso dalla formazione titolare, non è stato impiegato dal proprio allenatore, che al richiamare in panchina Jens Odgaard ha preferito schierare il rientrante Roberto Piccoli. Nella conferenza pre‑partita il tecnico non aveva chiuso all’idea di dare un’opportunità all’attaccante di proprietà della Roma, ma ora le gerarchie appaiono chiare.

Per Dovbyk è il quarto mancato ingresso in campo nelle ultime sei gare, con appena 21 minuti complessivi, 14 contro l’Inter e 7 contro il Monza. Il club lo aveva prelevato a fine luglio dalla Roma con un prestito oneroso da 3 milioni, diritto di riscatto fissato a 17 milioni e costo totale potenziale fino a 20 milioni includendo i bonus. I rossoblù lo avevano considerato l’elemento ideale per colmare il vuoto lasciato da Santiago Castro.

Da quando ha indossato la maglia rossoblù, DOVBYK non è riuscito ad imporsi nella squadra. Di conseguenza è indietro NEL gerarchia, scivolando nelle preferenze di Domenico Tedesco e, successivamente, di Raffaele Palladino.

La nuova gerarchia di Palladino

Palladino, sin dal suo insediamento, ha spostato Jens Odgaard dal ruolo di trequartista al centro dell’attacco per sfruttarne le qualità nella costruzione e nel movimento senza palla. Questa scelta ha prodotto fin da subito un poker di successi contro Cagliari, Milan, Monza e i ducali, con dieci reti realizzate e appena quattro subite. Il risultato ha permesso al Bologna di risalire verticalmente in classifica, superando un avvio di stagione complesso.

Il tecnico ha consolidato la gerarchia puntando forte su Odgaard e, come vice del danese, su Roberto Piccoli, che ha superato completamente la lesione del bicipite femorale della coscia destra, curata il 17 ottobre. PALLADINO, nella vigilia dell’incontro, aveva espresso parole positive su Dovbyk, affermando che è entrato bene con il Monza, ma ha rimarcato la grande abbondanza nel reparto d’attacco, sottolineando che “siamo tanti”. La bocciatura odierna porterà le parti coinvolte a riflettere per gennaio, non escludendo un ritorno a Roma con successivo trasferimento in una squadra che gli conceda più spazio e minutaggio.

I giallorossi, coperti in quel ruolo, cercheranno all’inizio dell’anno di regalare a Gian Piero Gasperini un’ala sinistra. Il Bologna, ottavo in classifica, continuerà a dare piena fiducia a Odgaard e a Piccoli.

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