Bologna cambia rotta: Palladino al timone dopo l’esonero di Tedesco
Bologna ha vissuto una giornata decisiva nella sua sede, dove la società rossoblù ha presentato ufficialmente Raffaele Palladino come nuovo allenatore, a seguito dell’esonero di Domenico Tedesco dopo un avvio di campionato deludente, con un solo punto raccolto in quattro partite.
Fine stagione e cambio di guida
Dopo quattro giornate di campionato in cui la squadra ha totalizzato solo un punto, la dirigenza ha deciso di interrompere il percorso di Domenico Tedesco. Nella conferenza stampa tenutasi a Bologna è stato annunciato Raffaele Palladino come nuovo responsabile tecnico. All’intervento era presente anche l’amministratore delegato Claudio Fenucci, che ha sottolineato la necessità di un cambiamento immediato.
Palladino ha ringraziato la società per la “grandissima fiducia” dimostrata, precisando che non gli è stata offerta una semplice panchina ma un progetto da realizzare. Ha definito le sensazioni provate negli ultimi giorni “bellissime e positive” e ha dichiarato di sentirsi felice, carico e determinato ad affrontare la nuova avventura.
Il tecnico ha ammesso di aver già valutato l’opzione di una difesa a tre, ricordando la sua esperienza con tre moduli diversi. Secondo lui la rosa è stata costruita per giocare a quattro, ma mostra anche potenzialità per un impianto a tre, rendendo la squadra “camaleontica”. Ritiene che, con pazienza e lavoro a testa bassa, il gruppo potrà accogliere i suoi principi e, se opportuno, passare a una difesa a tre durante la stagione.
Le parole di Palladino e di Fenucci
Nel suo intervento, Palladino ha dichiarato: “Volevo ringraziare la società perché in questi giorni mi hanno dato grandissima fiducia e non mi hanno prospettato una panchina, bensì un progetto e sono venuto qui per questo.” Ha aggiunto che “dobbiamo ritrovare l’entusiasmo che si è perso” e che ha percepito “grande predisposizione da parte del gruppo per cambiare”.
Claudio Fenucci ha spiegato le motivazioni dell’esonero, affermando che la decisione è nata dal timore che la capacità di incidere del mister fosse inferiore alle aspettative. Ha precisato che non si tratta di un giudizio personale, ma di una valutazione tecnica: “Quello che si provava in allenamento non si concretizzava in partita”. Fenucci ha sottolineato che, pur non avendo precedenti di un provvedimento così rapido, la dirigenza, insieme a Sartori e a Di Vaio, ha ritenuto opportuno intervenire prima della sosta, promettendo tutto il supporto necessario a Palladino.
La società rossoblù ha dichiarato di avere tutte le condizioni per ottenere buoni risultati e si mostra entusiasta di accogliere Palladino nella nuova avventura. I tifosi hanno già espresso calore nell’accoglienza, segnale positivo per il futuro immediato della squadra.