Blatter e Tebas dicono fine dell'era Infantino, chiedono riforma FIFA
L'ex presidente della FIFA Sepp Blatter e il capo della Liga Javier Tebas hanno dichiarato oggi alle 15:47 che il periodo di Gianni Infantino alla guida della FIFA (FIFA-voorzitter) è terminato, sostenendo che ha distrutto il calcio e che è necessario un nuovo comando. La loro dichiarazione congiunta arriva mentre le critiche alla FIFA si sono intensificate nelle ultime settimane.
Blatter ha usato il suo primo post sui social media dal torneo per descrivere la Coppa del Mondo (WK) come la più lunga di sempre, con la Spagna come legittima vincitrice, avvertendo che l'evento ha perso credibilità lungo il percorso verso il fischio finale.
Ha evidenziato tre controversie: l'introduzione delle pause per l'idratazione, un intervallo di 27 minuti nella finale e una telefonata del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha contribuito a far annullare un cartellino rosso mostrato all'attaccante americano Folarin Balogun.
In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Javier Tebas ha ribadito le parole di Blatter, affermando che la FIFA “distrugge il calcio” e che l'era di Infantino è finita, nonostante l'attuale titolare sia sostenuto dal sistema e dalle federazioni nazionali.
Tebas ha aggiunto che non c'è alcun avversario per il ruolo perché nessuno vuole candidarsi e rischiare di perdere, lasciando l'organizzazione senza un successore chiaro.
Entrambi hanno sostenuto che la politica non deve oscurare lo sport e hanno invitato tifosi, giocatori e federazioni nazionali a chiedere un ritorno alle basi del calcio sotto una nuova guida.
Le critiche arrivano mentre la FIFA è sotto intenso scrutinio nelle ultime settimane, con le decisioni organizzative della Coppa del Mondo che alimentano il malcontento.
Blatter e Tebas hanno esortato la comunità calcistica a spingere per riforme, ma non è stato individuato alcun sostituto concreto, lasciando incerto il futuro della governance della FIFA.