Mondiali
Belgio, ricorso respinto, Balogun in campo per lo scontro
Lunedì il comitato d'appello della FIFA ha respinto la richiesta del Belgio di annullare l'ammissibilità dell'attaccante statunitense Folarin Balogun, permettendogli di scendere in campo negli ottavi di finale contro il Belgio dopo il rigetto della revoca del suo cartellino rosso. La decisione giunge dopo la sua prima rete nella vittoria per 3-0 contro la Bosnia Erzegovina a Santa Clara, immortalata da Julio Cortez/AP.
L'incontro del turno dei sedicesimi a Santa Clara aveva visto Balogun, all'epoca ventenne, ricevere un'espulsione mercoledì per un tackle irregolare su un giocatore bosniaco, una sanzione che inizialmente sembrava escludere il attaccante statunitense dal prossimo turno a eliminazione diretta. L'incidente era avvenuto nei primi minuti della partita, spingendo la Federazione calcistica degli Stati Uniti a prepararsi per la sua assenza.
Balogun ha poi segnato la prima rete degli USA in quella stessa partita, un momento ripreso dall'Associated Press. La FIFA ha annullato l'espulsione di mercoledì domenica, e lunedì il comitato della FIFA ha definito "inammissibile" il ricorso del Belgio, come riportato da The Athletic. La dichiarazione del comitato chiariva che il Belgio non era parte del procedimento e quindi non aveva titolo per presentare ricorso.
Già lunedì mattina, Donald Trump aveva rivendicato il merito della revoca, affermando di averne chiesto una revisione durante una telefonata con il presidente della FIFA Gianni Infantino alla Casa Bianca. Trump ha dichiarato ai giornalisti di aver semplicemente fatto notare una decisione "orribile" e di non ritenere il tackle da espulsione. La Federazione Reale Calcistica del Belgio (RBFA) ha risposto di essere aperta a ulteriori azioni, inclusa la possibilità di un ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport a Losanna.
Con il ricorso respinto, Balogun è pronto a volare a Seattle per gli ottavi di finale, dove gli Stati Uniti affronteranno il Belgio. L'attaccante statunitense ha dichiarato di essere pronto a scendere in campo, mentre la RBFA ha avvertito che contesterà la sua ammissibilità qualora dovesse comparire nella lista arbitrale. Secondo la RBFA e la Federazione calcistica degli Stati Uniti, la situazione lascia aperta la possibilità di ulteriori passi legali.