Serie A
Barella e Di Lorenzo: l’Italia cerca equilibrio dopo il Belgio – News
Martedì 29 settembre 2026, nella cornice di Bursa, l’Italia ha chiuso la Nations League Calcio con un netto 4‑1 contro la Turchia. Il risultato è stato trasmesso in diretta Live con Highlights, Video e Foto, e ha mostrato una squadra che, pur senza Barella e senza Di Lorenzo, ha dominato il primo tempo 3‑0. La vittoria ha riacceso il dibattito sul ruolo dei veterani nella ricerca di equilibrio.
Dopo la sconfitta contro il Belgio
La caduta per 4‑1 contro il Belgio aveva lasciato il morale azzurro a terra, con i tifosi che accusavano il ct di esperimenti falliti. Le critiche si erano concentrate sulla scelta di escludere alcuni volti esperti, ma il tecnico ha mantenuto la rotta, puntando su un mix di giovani e veterani.
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Il tecnico ha schierato un 4‑3‑3 con otto volti diversi rispetto alla formazione dell’Olimpico, lasciando a casa Barella per scelta del mister e tenendo fuori Di Lorenzo, considerato tra i peggiori della sfida belga. Romano è stato rapidamente trasformato nel capro espiatorio di una serata poco brillante.
Contro la Turchia, i gol sono stati firmati da Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito, confermando la capacità offensiva del gruppo. Il risultato ha dato ragione al ct, che ha difeso la decisione di non riproporre la stessa formazione del debutto.
Alcuni osservatori si chiedono se Barella e Di Lorenzo avrebbero potuto contribuire al risultato contro la Turchia. È vero che entrambi non hanno brillato contro i Diavoli Rossi, ma la presenza di due giocatori del calibro dell’interista e del napoletano avrebbe potuto rendere più sicura la prima metà, dove l’Italia ha già guidato 3‑0.
Il messaggio finale è chiaro: l’Italia non è la più forte, ma dispone di elementi su cui ricostruire. Il divario con le grandi nazionali resta, ma la luce in fondo al tunnel è alimentata sia dai giovani di belle speranze sia dai veterani affamati, come Barella, Frattesi, Di Lorenzo, Kayode, Bastoni e Romano.