Champions League
Barcellona conquista la finale di Champions 2029 al nuovo Camp Nou
Nel pomeriggio di martedì, nella sala riunioni del Comitato Esecutivo della UEFA a Salonicco, è stata annunciata la scelta del nuovo Spotify Camp Nou di Barcellona come sede della finale di Champions League 2029, una notizia che ha acceso l’entusiasmo di Joan Laporta e dei tifosi blaugrana.
Il presidente blaugrana Joan Laporta non ha celato l’entusiasmo, dichiarando ai media del club: “È un orgoglio immenso per il Barcelona e per tutti i tifosi blaugrana”.
Lavori in corso
I lavori di ristrutturazione del nuovo impianto saranno completati all’inizio del 2028, con la copertura che verrà installata nell’estate del 2027, garantendo al Camp Nou le più moderne strutture per ospitare l’evento.
Storia di grandi finali
Questa elezione segna la terza volta che lo stadio blaugrana ospita la finale di Coppa dei Campioni, dopo le edizioni del 1989, vinta dal Milan, e del 1999, vinta dal Manchester United.
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La decisione arriva in un contesto di rapporti ormai distesi tra il Barcellona e la UEFA, ricuciti dallo stesso Laporta insieme al presidente Aleksander Ceferin dopo l’accantonamento definitivo del progetto Superlega.
Laporta ha ringraziato il Comune di Barcellona, la Generalitat de Catalunya e la RFEF per il loro sostegno, sottolineando che la finale è fissata per sabato 2 giugno 2029.
Con questa scelta, la UEFA riconosce internazionalmente il nuovo Spotify Camp Nou come icona globale, consolidando la sua posizione di stadio di riferimento per esperienza, tecnologia, connettività, accessibilità e servizi.