Mondiali
Barça fissa 45 milioni di euro su Gavi, vincitore dei Mondiali
Nel spogliatoio del Camp Nou, Gavi ha sollevato la fascia da capitano del FC Barcellona, una protesta simbolica che ha sottolineato il suo nuovo status di bene negoziabile. Il Barcellona ha annunciato che valuterà offerte a partire da 45 milioni di euro per il centrocampista campione del mondo, il cui contratto scade nel 2030.
Il comunicato ufficiale del club ha osservato che Gavi è tornato dagli Stati Uniti (Estados Unidos) indossando la seconda stella della Spagna sul petto. Il suo nome non compare più nella lista degli intoccabili e, da febbraio, la direzione sportiva ha aggirato un prezzo intorno ai 45 milioni di euro.
Il club non ha ricevuto alcuna offerta formale, ma è stato segnalato interesse da parte del Paris Saint‑Germain (PSG) per tutta l’estate. L’assenza di un’offerta ufficiale mantiene le trattative in una fase speculativa.
Il cambiamento di status è guidato dal rischio fisico più che dalle prestazioni. Due gravi infortuni allo stesso ginocchio destro in poco più di due anni hanno pesato molto sui rapporti medici.
Il primo infortunio è stato una completa rottura del legamento crociato anteriore con una lesione al menisco associata, subita con la Spagna nel novembre 2023, che lo ha tenuto fuori fino al 20 ottobre 2024. Meno di un anno dopo, è stata eseguita un’artrroscopia al menisco interno alla fine di settembre 2025.
Dopo una convalescenza di 205 giorni, Gavi è riapparso in campo allo Spotify Camp Nou, indossando nuovamente la fascia da capitano, come confermato dal club (Foto: Agencias). L’ultima parte della stagione è stata sufficiente a garantirgli un posto nella squadra dei Mondiali.
Quando Luis de la Fuente ha confermato la convocazione di Gavi a maggio, ha detto: “Non abbiamo dato nulla a Gavi.” L’inclusione del centrocampista ha evidenziato la sua importanza nonostante i minuti limitati.
La concorrenza a centrocampo è feroce: Pedri rimane intoccabile, Frenkie de Jong e Marc Casadó condividono il ruolo di mediano, Fermín López ha guadagnato esperienza durante l’assenza di Gavi, e Marc Bernal spinge da posizioni più arretrate. Dal suo ritorno a marzo, il ruolo di Gavi è stato ridotto a brevi apparizioni e a una funzione revulsiva.
Il contratto, esteso a gennaio 2025 e valido fino a giugno 2030, offre al Barcellona una solida posizione negoziale. Non c’è alcuna urgenza a vendere e nessun rischio di perderlo a titolo gratuito.
Poco più di tre settimane prima dell’inizio della LaLiga 2026‑27, la finestra di mercato rimane aperta. Vendere il campione del mondo 22enne, il cui compleanno è il 5 agosto, libererebbe spazio salariale e finanzerebbe un altro ruolo, ma lascerebbe Hansi Flick senza l’unico centrocampista interno che pressa gli avversari con quel morso distintivo.