Serie A
Avellino punta a James Rodriguez con contratto a parametro zero
James Rodriguez, stella della Colombia e della Nazionale al Mondiale 2026 negli Stati Uniti-Messico-Canada, è libero e sta trattando con l’Avellino per un contratto a parametro zero, con un’offerta di un anno più opzione in caso di promozione in Serie A.
Dettagli dell’offerta
La CONFERMA del presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D'Agostino, è stata data in un’intervista. “James Rodriguez? Ci stiamo pensando”, ha dichiarato, aggiungendo che il calciatore ha dato disponibilità ma resta da definire. Ha sottolineato che c’è una trattativa aperta e che il giocatore vuole continuare a giocare ancora per altri due anni.
L’offerta prevede un contratto di un anno con opzione per un’ulteriore stagione in caso di promozione in Serie A. AL giocatore è stato proposto un ingaggio di circa 2 milioni di euro, bonus inclusi, cifra notevolmente superiore al suo ultimo stipendio. La clausola di opzione è legata al raggiungimento della promozione nella massima serie.
Nel suo ultimo contratto con il Minnesota United, Rodriguez percepiva oltre 5 milioni di euro. Ora, con l’Avellino, il compenso scenderà a circa 2 milioni, ma senza oneri di trasferimento, un vantaggio per il club bianco‑verde.
La carriera di James Rodriguez ha toccato club come Envigado, Banfield, Porto, Monaco, Real Madrid, Bayern Monaco, Everton, Al‑Rayyan, Olympiacos, San Paolo, Rayo Vallecano e Leon. Il suo palmarès conta 25 titoli, tra cui 2 Champions League, 2 Mondiali per Club, 1 Europa League, 2 Supercoppe europee, 3 campionati portoghesi, 2 spagnoli, 2 tedeschi e altri trofei nazionali. È stato anche capocannoniere al Mondiale 2014, aggiudicandosi la Scarpa d’Oro.
I trasferimenti più improbabili
Il possibile passaggio a un club di Serie B è stato inserito nella classifica dei 10 colpi più improbabili del mercato. James Rodriguez, a 35 anni, si aggiunge a nomi come Ali Dia, Ronaldinho e Cesc Fabregas, che hanno tentato ritorni in categorie inferiori.
Tra gli esempi più sorprendenti, Ali Dia al Southampton nel 1996, Ronaldinho al Ravenna nel 2026 e Cesc Fabregas al Como nel 2022 dimostrano quanto il mercato possa riservare sorprese. Anche El Bandido, soprannome di Rodriguez, è citato come caso emblematico. Queste operazioni, se confermate, potrebbero riscrivere le regole del trasferimento.