Atalanta-Frosinone: rete, errori e la Dea infuriata

Al New Balance Arena, la Dea ha ospitato il Frosinone in una gara finita 4‑4, ricca di reti e di evidenti errori difensivi. Nonostante lo spettacolo, i tifosi dell’Atalanta hanno fischiato la squadra, invitandola a “tirare fuori le palle” al fischio finale.
I protagonisti del match
Il primo tempo è stato un susseguirsi di vantaggi. Il Frosinone ha aperto con Schmid, poi Krstovic ha pareggiato per l’Atalanta. Schmid ha riportato il vantaggio, Ederson ha nuovamente pareggiato e Krstovic ha rimesso la Dea in vantaggio al termine del primo tempo.
Nel secondo tempo, Calò ha pareggiato al 3‑3, Elmas ha portato il Frosinone in vantaggio 4‑3 e Terzic ha chiuso il match sul 4‑4 definitivo, con Ghedjemis che ha fornito tre assist.
“È chiaro che stiamo attraversando un momento difficile per mille motivi. Abbiamo regalato due gol, eppure siamo tornati in partita rischiando di vincerla. Negli ultimi dieci giorni abbiamo fatto tre o quattro partite. La squadra ha retto: gli episodi potevano tagliarci le gambe. Visto il momento è un risultato da accettare”, ha dichiarato Gian Piero Sarri.
“Tu fai la partita per vincere, per avere un certo tipo di calcio e nel modo di determinare c’è tutta la partita. Con più attenzione oggi l’avremmo vinta. Il calcio è in continua evoluzione. Anche rispetto all’altra esperienza c’è uno studio nell’affrontare le partita. Attraverso i percorsi che uno ha, viene fuori l’allenatore. Ho avuto la fortuna di avere Castagnini come direttore sportivo e stiamo tracciando un percorso assieme”, ha commentato Stefano Alvini.
Nonostante la gioia per le reti, la delusione dei tifosi della Dea è rimasta evidente, con fischi continui e lanci di “tirare fuori le palle” anche dopo il fischio finale.