Premier League
Arsenal e Manchester United puntano su Morgan Gibbs White del Forest
Arsenal e Manchester United sarebbero al centro di voci che li vedono impegnati nella ricerca del centrocampista del Nottingham Forest Morgan Gibbs White.
Entrambi i club sono elencati tra un gruppo sempre più ampio di ammiratori che comprende anche Manchester City, Chelsea, Tottenham e diversi club europei.
L’interesse nasce mentre la squadra di Premier League continua a suscitare attenzione per il suo ruolo di centrocampista offensivo.
Il Forest detiene una posizione di negoziazione molto forte, con Gibbs White sotto contratto fino al 2028 e una valutazione stimata intorno ai 70 milioni di euro.
Il club non ha mostrato alcuna intenzione di smantellare una squadra che ha costruito un notevole slancio.
L’attesa partenza di Elliot Anderson aggiunge alla riluttanza del Forest a perdere un altro giocatore di riferimento.
Nella stagione 2025/26, Gibbs White ha realizzato quindici reti in campionato e quattro assist, affermandosi come uno dei centrocampisti offensivi più completi della Premier League.
Ha vinto il premio Giocatore del Mese di aprile 2026 dopo aver segnato quattro gol e fornito un assist in tre partite.
Gli osservatori notano una maggiore compostezza in possesso, un’autorità più marcata nella transizione e un tempismo più preciso per accelerare le azioni offensive.
L’allenatore dell’Arsenal, Mikel Arteta, cerca un ulteriore strato di imprevedibilità per completare il suo progetto.
La capacità di Gibbs White di prosperare tra le linee avversarie, portare il pallone con sicurezza e dare urgenza si allinea con il desiderio di Arteta di avere un’opzione offensiva più diretta.
La personalità del centrocampista, la sua sicurezza e la volontà di assumersi responsabilità sono citate come qualità attraenti per i Gunners.
Secondo le fonti, il Manchester United ha bisogno di maggiore creatività, energia anche senza possesso e giocatori capaci di momenti decisivi.
La comprovata capacità di Gibbs White di rendere sotto pressione e la sua familiarità con il calcio inglese eliminano l’incertezza di un adattamento all’estero.
Il suo ritmo