Serie A
Antonio Di Natale: 49 anni, ma avverte l’Italia sul futuro dei giovani
Antonio Di Natale, oggi 49enne, ha ribadito che l’Italia deve cambiare rotta per dare più opportunità ai giovani. Ha criticato la presenza di troppi stranieri di medio‑basso livello che limitano minuti ai ragazzi italiani e ha citato il lavoro di Baldini con l’Under‑21. Inoltre, ha ricordato i suoi 51 gol in cinque stagioni di Serie A e i 209 gol totali, di cui 191 con l’Udinese e 18 con l’Empoli.
Un percorso tardivo ma esplosivo
Di Natale ha iniziato a giocare regolarmente in Serie A a 25 anni, più tardi di Luca Toni, che è esploso a 27. Dopo aver raggiunto i trent’anni, ha vissuto un vero boom, dominando le classifiche di marcatori.
Ha registrato otto stagioni consecutive con reti comprese tra i dodici e i ventinove gol, e quattro stagioni consecutive sopra i venti gol tra i trentadue e i trentasei anni.
Il suo totale di 209 reti è impressionante: 191 segnate con l’Udinese e 18 con l’Empoli, numeri che sottolineano la sua costanza.
Nei giorni scorsi Di Natale ha parlato del sistema Italia.
Guardo tante partite e in giro vedo troppi stranieri di medio-basso livello che finiscono per togliere spazio e minuti ai ragazzi italiani. Poi non andiamo al Mondiale e ogni volta ci restiamo male. È ora di cambiare modo di pensare e avere più pazienza con i nostri giovani. Bisogna ispirarsi al gran lavoro che Baldini sta svolgendo con l’Under 21. I ragazzi sbocciano se trovano spazio per esprimersi e divertirsi. Servirà tempo, ma io sono convinto di una cosa: i Totti, i Del Piero e… soprattutto i Di Natale spunteranno soltanto se daremo più occasioni ai nostri giovani
Il suo messaggio è chiaro: senza più spazio per gli stranieri di livello medio‑basso, i giovani talenti italiani potranno emergere come Totti, Del Piero e, appunto, Di Natale stesso.
Con il suo 49° compleanno, Di Natale spera che il calcio italiano ascolti il suo appello e offra più chance ai giovani, per evitare nuovi fallimenti al Mondiale.