Andrea Radrizzani svela offerta TV Serie A prima dell'asta 2029‑2034
L'ex proprietario del Leeds United e ex patron della Sampdoria Andrea Radrizzani ha presentato una proposta indipendente per il pacchetto domestico dei diritti televisivi della Serie A per il ciclo 2029‑2034. Il piano, divulgato in esclusiva a 4AF, mira ad aumentare il pool di ricavi per i club italiani e a introdurre un modello di distribuzione più flessibile che potrebbe rimodellare il panorama finanziario della lega.
Radrizzani, che detiene una partecipazione minoritaria del 3% e fa parte del consiglio globale del colosso dello streaming, ha affermato che la nuova offerta “combina un targeting del pubblico basato sui dati all’avanguardia con una struttura di prezzi a livelli che premia i club sia per le prestazioni in campo sia per il coinvolgimento dei tifosi”. Ha aggiunto che le sue società di investimento mediatico, Aser Ventures e Kai Group, sono pronte a garantire il lancio iniziale e a fornire l’infrastruttura tecnologica necessaria per un rollout multi‑piattaforma.
La proposta arriva in un momento critico, poiché il contratto attuale dei diritti della Serie A scade nel 2029 e la lega si prepara a un'asta competitiva che determinerà la maggior parte dei ricavi dei club per i prossimi cinque anni. L'offerta di Radrizzani è presentata come un’alternativa ai consorzi tradizionalmente preferiti dalla lega, promettendo pagamenti per partita più alti e una quota maggiore dei ricavi digitali.
Gli addetti ai lavori sottolineano che la profonda esperienza di Radrizzani nei diritti sportivi‑mediatici, dal suo primo lavoro con Media Partners negli anni ’90 alla co‑fondazione di MP & Silva in Asia, gli conferisce una prospettiva unica sulla distribuzione globale. “Ero lì quando internet iniziò per la prima volta a monetizzare i contenuti di calcio, e vidi il potenziale dei mercati emergenti come la Cina e il Giappone”, ha ricordato, facendo riferimento alle sue prime missioni di distribuzione dei diritti internet della Serie A all’estero.
Oltre al pacchetto di diritti, Radrizzani ha evidenziato una visione più ampia per l'ecosistema mediatico della Serie A, includendo il lancio di una piattaforma over‑the‑top (OTT) dedicata che darebbe ai club un accesso diretto ai tifosi internazionali. Ha sottolineato che la piattaforma sarebbe costruita sulla stessa stack tecnologica utilizzata da, garantendo streaming di alta qualità e analisi robuste.
Mentre la proposta è ancora in fase di revisione da parte del comitato commerciale della lega, Radrizzani ha espresso fiducia che il suo curriculum – dal riportare il Leeds in Premier League con Marcelo Bielsa al salvare la Sampdoria dalla bancarotta – dimostri la sua capacità di realizzare progetti ambiziosi. “Il calcio italiano ha bisogno di un approccio commerciale nuovo, e sono pronto ad aiutare a realizzarlo”, ha concluso.
Se accettato, l'accordo potrebbe fissare un nuovo punto di riferimento per le leghe europee, potenzialmente spingendo altre competizioni di vertice a rivedere le proprie strategie sui diritti in vista del prossimo ciclo di negoziazioni.