Amorim sotto pressione: la sfida contro il Lecce decide il Milan
Ruben Amorim resta al comando del Milan, ma la sua posizione è sotto esame dopo la sconfitta contro il Benfica, dove il tecnico ha subito un knockout interno, e dopo l’incontro odierno con il proprietario Gerry Cardinale. La prossima partita contro il Lecce è già decisiva per evitare una pausa di tre settimane.
Scelte di formazione contro il Benfica
Nel match contro il Benfica, la scelta di limitare il tempo di gioco dei nuovi acquisti più costosi è stata al centro del dibattito. Sono rimasti in panchina Rabiot e Pulisc, così come Moreira, il cui trasferimento ha superato i cinquanta milioni. La decisione ha alimentato le critiche durante il colloquio con Gerry Cardinale.
Amorim ha inoltre ammesso che la rosa a disposizione non era perfetta, ma ha valutato la sessione estiva con un “10”. Questa valutazione è stata espressa pochi giorni prima della sconfitta, evidenziando una certa fiducia nella preparazione. Le dichiarazioni sono state percepite come troppo nette dal proprietario.
Il club ha chiarito che non è stato lanciato un ultimatum immediato a Amorim. La pressione si concentrerà sulle prossime prestazioni e sulla capacità della squadra di avvicinarsi gradualmente all’identità promessa in estate. Il messaggio è stato trasmesso durante l’incontro con Gerry Cardinale.
La partita di domenica contro il Lecce assume un’importanza totale, poiché un ulteriore passo falso concederebbe ad Amorim e al Milan tre settimane di pausa infernale. Un risultato positivo potrebbe ridurre la tensione e mantenere il tecnico al timone. Il prossimo incontro sarà quindi decisivo per il futuro immediato del club.