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Amorim promette pieno controllo sulla squadra del Milan e sui trasferimenti, promette presto l'esordio di Pulisic

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Amorim promette pieno controllo sulla squadra del Milan e sui trasferimenti, promette presto l'esordio di Pulisic

L'allenatore del Milan Paulo Amorim ha usato la sua conferenza stampa pre‑Lazio per esporre una nuova visione ampia per il club, posizionandosi sia come allenatore capo sia come principale decisore sul calciomercato – un modello ispirato agli allenatori in stile inglese e sostenuto dal patron di RedBird Gerry Cardinale. Amorim ha dichiarato che "assumerà la piena responsabilità di ogni decisione" e che il club sta entrando in una "piccola rivoluzione" che richiede tempo, supporto e coesione.

Aprendo il briefing, Amorim ha reso omaggio all'ex capitano Rino Gattuso, definendolo "una leggenda del Milan" e sottolineando che il talento da solo non è sufficiente. "Gattuso è una leggenda del Milan: il talento non è tutto. La passione che ha mostrato è qualcosa che dobbiamo riscoprire nel nostro club", ha dichiarato, aggiungendo che passione e impegno sono le chiavi per superare le sfide attuali.

La questione più scrutinata è stata lo stato dell'ala statunitense Christian Pulisic, che non ha partecipato alle prime tre partite di Serie A. Amorim ha spiegato che il ritardo non è dovuto a una mancanza di fiducia ma a una combinazione di infortuni e contesto tattico. "È arrabbiato perché finora non ha avuto minuti di gioco e a questo aspetto apprezzo i miei giocatori. Ha subito un infortunio estivo e poi un colpo nella prima sessione di allenamento. Non lascerò fuori un giocatore che sta andando bene solo per mettere un nome in campo – questo è il mio modo di gestire il gruppo", ha detto, promettendo che "vedrete Pulisic da questo weekend, magari fin dall'inizio o come sostituto".

Amorim ha ribadito che la scelta della rosa sarà guidata dalla performance in allenamento piuttosto che dalla reputazione. "Ciò che conta è quello che fai in allenamento, non il nome sulla maglia", ha sottolineato, evidenziando il suo principio di meritocrazia e la sua volontà di difendere questi principi anche sotto pressione.

L'allenatore portoghese ha anche illustrato il cambiamento strutturale rispetto al tradizionale modello italiano in cui il consiglio gestisce i trasferimenti e l'allenatore si occupa solo dell'allenamento. "L'idea di un allenatore in stile inglese, con funzioni da allenatore per le scelte di mercato e la vita quotidiana della rosa, proviene da Gerry Cardinale", ha spiegato Amorim. Ha confermato di avere ora la "parola finale su tutto" riguardo alle acquisizioni di giocatori, una netta rottura rispetto all'era Fonseca dell'epoca Ibrahimović, in cui il mercato era un dipartimento separato.

Amorim ha riconosciuto che questo approccio integrato richiederà tempo per dare i suoi frutti, definendolo "una piccola rivoluzione che ha bisogno di pazienza e unità". Ha invitato la gerarchia del club, il personale e i tifosi a sostenere il nuovo quadro, affermando che il successo del Milan ora dipende dalla sua leadership e dalla convinzione collettiva nel nuovo sistema.

Guardando al prossimo scontro con la Lazio, Amorim ha suggerito che la profondità della rosa sarà messa alla prova nelle prossime otto settimane, con tre partite a settimana dopo la pausa internazionale. "Tutti saranno stanchi, ma Pulisic è importante e giocherà molte partite", ha concluso, lasciando i tifosi con la promessa di vedere finalmente la stella americana scendere in campo.

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