GIOVANI GIOVANI
Alphadjo Cisse decide al 95' e l'Under 21 punta al derby di Pescara
Nel freddo di una serata italiana, l'Under 21 ha strappato la vittoria contro l'Armenia solo al 95' grazie a una rete di Alphadjo Cisse, mantenendo viva la speranza di qualificarsi per l'Europeo. Il prossimo appuntamento è lunedì 5 ottobre a Pescara, dove affronterà una Polonia imbattuta.
Rivoluzione tattica di Baldini
Il tecnico Silvio Baldini ha cambiato tre giocatori a intervallo, ma la squadra è rimasta bloccata per gran parte della partita. Un rigore di Koleosho al 77' è stato respinto, mentre Cisse e Comuzzo erano stati fermati dai pali nei minuti precedenti. Al 95' la manovra è partita da Liberali, passando a Cherubini e culminando nella conclusione di Cisse, che ha superato il portiere avversario.
Regole di qualificazione e scenari
Per passare, l'Italia deve battere la Polonia con un margine di due reti, poiché il risultato del ritorno è già 2-1 per i polacchi. In caso di pareggio, l'Under 21 si accontenterebbe del secondo posto, ma potrebbe accedere come migliore fra le nove seconde classificate dei gironi.
Attualmente la Spagna è davanti solo per il maggior numero di gol segnati in trasferta; la Grecia condivide gli stessi punti ma ha una differenza reti peggiore. Se l'Italia non supererà la Polonia, dovrà affrontare i playoff nella finestra internazionale di novembre.
Silvio Baldini, al termine della partita, ha dichiarato: “Se non era meritato il gol… Sarebbe stata un’ingiustizia, dopo due legni, un calcio di rigore, altre palle gol che non hai concretizzato. Alle volte queste partite le perdi.” Ha aggiunto che la squadra deve andare a testa alta contro la Polonia, definendola “uno scontro diretto”.
La formazione italiana ha visto entrare in campo Favasuli, Lulli, Fortini, Liberali, Ndour, Fini e, naturalmente, Cisse, tutti sotto la guida di Baldini. L'arbitro del match contro l'Armenia è stato Polychronis, di nazionalità greca.
Con la vittoria al 95' e la prossima sfida a Pescara, l'Under 21 mantiene viva la corsa verso l'Europeo, ma il cammino resta irto di ostacoli, dipendente sia dal risultato contro la Polonia sia dalle prestazioni di Spagna, Grecia e Romania.