Allegri lotta per sbloccare Hojlund, ferocia danese soffoca a Napoli
Il gol di Rasmus Hojlund nella parziale 2‑2 contro la Norvegia ha riacceso i riflettori sul centravanti danese, ora al centro del dibattito tattico di Napoli sotto la guida di Massimiliano Allegri. Il risultato ha mostrato la sua ferocia d'area e ha spinto il club a cercare una soluzione per sfruttare al meglio il suo potenziale.
Il problema posturale che frena Hojlund
A Napoli Hojlund è spesso costretto a un gioco spalle alla porta, obbligato a fare a sportellate con i difensori per allontanare la squadra dalla zona d’attacco. Nell’ultima partita a Firenze Dragusin lo ha letteralmente annientato, lasciando poche occasioni al danese di trovare spazio. Questo approccio indebolisce la sua accelerazione verticale, arma più temibile.
Un altro nodo critico è la scarsità di rifornimenti laterali: i dati mostrano pochissimi palloni toccati negli ultimi sedici metri da Hojlund. Allegri sta valutando di inserire David Neres fin dal primo minuto per garantire cross puliti e opportunità di tiro. L’obiettivo è ridare al centravanti la possibilità di sfruttare la sua velocità.
Il terzo ostacolo è la mancanza di connessione con il centrocampo. Nelle recenti uscite, come il blackout contro la Fiorentina, il dialogo tra Hojlund e i mediani è risultato nullo, costringendo l’attaccante a isolarsi o a tentare iniziative sterili. Questa rottura compromette ulteriormente la capacità offensiva del Napoli.
Il contrasto tra la ferocia mostrata con la maglia danese e la fame di palloni con il Napoli crea un paradosso che spinge l’ambiente partenopeo a interrogarsi su come sbloccare definitivamente il centravanti. Le critiche verso Allegri, tecnico proveniente dalla Lione, si fanno sempre più forti, mentre il club deve trovare la chiave per non disperdere un investimento così pesante.
Allegri ha la responsabilità di ricalibrare lo scacchiere tattico, trovando la formula giusta per trasformare l’investimento in Hojlund in risultati concreti. La squadra è in subbuglio e la pressione aumenta, rendendo la prossima decisione decisiva per il futuro del club.