Allegri deve cambiare: sacrificare Hojlund e De Bruyne per Napoli
Nel dibattito che infiamma la casa Napoli, Paolo Del Genio ha esaminato le scelte di Massimiliano Allegri, evidenziando come la libertà concessa a Kevin De Bruyne con la Nazionale sia molto diversa da quella offerta dal club partenopeo e ha sollevato dubbi sul ruolo di Hojlund nella costruzione dell’attacco.
Il rendimento di De Bruyne a Napoli continua a far discutere gli esperti, mentre le sue recenti prestazioni con la Nazionale hanno alimentato il confronto con il gioco azzurro. In particolare, la maggiore libertà offensiva mostrata in maglia belga mette in luce una gestione diversa rispetto al club.
Le scelte tattiche di Allegri
Del Genio ha analizzato le scelte tattiche di Allegri, sottolineando come le qualità individuali vengano impiegate in modo differente. Secondo il giornalista, il centrocampista belga riceve poche opportunità nei settori più avanzati, limitando il suo impatto.
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"De Bruyne? Io ho visto 2-3 accelerazioni spaventose anche col Napoli, 5-6 fatte col Belgio a partita, perché al Napoli fa un calcio che non è adatto assolutamente alle caratteristiche di De Bruyne. Allora deve sacrificarsi come Hojlund che deve giocare 2 palloni a partita nell'area di rigore avversaria? De Bruyne deve ricevere la palla negli ultimi 30-40 metri 2-3 volte a partita? Se dobbiamo andare avanti così e sperare nella giocata non so dove arriviamo, penso da nessuna parte".
L’analisi evidenzia la necessità di far arrivare il pallone a De Bruyne negli ultimi trenta‑quaranta metri due‑tre volte a partita, altrimenti il suo potenziale rimane inutilizzato. Del Genio paragona la situazione a Hojlund, che dovrebbe gestire due palloni a partita nell’area avversaria.
Il dibattito suggerisce che un cambiamento tattico sia indispensabile per valorizzare De Bruyne e migliorare l’efficacia offensiva di Napoli, altrimenti il club rischia di restare bloccato in una fase stagnante.
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