Allegri abbandona il 4‑3‑3 nella pausa di quasi tre settimane a Castel Volturno
Massimiliano Allegri ha dichiarato di essersi stufato dei giudizi negativi sul suo Napoli, approfittando della lunga sosta di quasi tre settimane a Castel Volturno per rivedere la tattica e abbandonare il 4‑3‑3, affidando temporaneamente la conduzione al vice Landucci del club.
Allenamenti e pausa a Castel Volturno
Gli azzurri rimasti al centro sportivo hanno continuato ad allenarsi fino a venerdì mattina, sfruttando la presenza di pochi giocatori per mantenere il ritmo. Dopo quella sessione, il gruppo ha osservato una pausa di tre giorni per ricaricare le energie.
I lavori di manutenzione al centro sportivo riprenderanno direttamente martedì, subito dopo la pausa di tre giorni. La riapertura consentirà al resto della squadra di tornare a disposizione per le prossime attività.
Nel frattempo, Allegri ha delegato la gestione quotidiana a Landucci, il suo vice, durante i tre giorni di pausa. Questa scelta gli ha permesso di concentrarsi su nuove idee tattiche lontano dalla routine di allenamento.
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Il tecnico ha affermato di aver abbandonato il 4‑3‑3, ritenendolo non più il percorso tattico da seguire. Sta lavorando a soluzioni alternative che possano dare maggiore flessibilità al Napoli.
Allegri ha sottolineato il rischio di cadere nel "pozzo della cieca gratitudine", motivo per cui vuole pensare ad altro. In queste due settimane la squadra è sotto esame, con le prossime sfide contro il Frosinone e il primo tour de force della stagione.
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L'edizione di oggi de Il Mattino, in edicola, ha dedicato uno spazio a fare il punto della situazione a Castel Volturno, riassumendo le attività e le riflessioni di Allegri durante la sosta.