Alberto Costa, punto fermo del Porto, attira le big; Juventus incassa
Alberto Costa, difensore portoghese del Porto, è diventato un punto fermo del club di Farioli e la Juventus potrebbe ancora incassare sulla sua futura cessione. A poco più di un anno dalla cessione al Porto, il club ha fissato la clausola rescissoria a 65 milioni di euro.
Statistica di una stagione di successo
Nel corso della scorsa stagione Costa ha totalizzato 47 presenze e ha fornito otto assist, collocandosi tra i giocatori più utilizzati del Porto. La sua costanza difensiva lo ha reso una pedina imprescindibile anche nell’avvio di questa stagione. Il suo rendimento ha attirato l’attenzione di numerosi osservatori internazionali.
Le implicazioni finanziarie per la Juventus
La Juventus lo aveva acquistato dal Vitória Guimarães nel gennaio 2025, per poi rivenderlo al Porto pochi mesi dopo per circa 16 milioni di euro, realizzando una plusvalenza in un’estate di necessità di bilancio. Le cessioni di Costa, Weah, Savona, Mbangula e Djaló hanno generato oltre 30 milioni di plusvalenze complessive per i bianconeri. Inoltre, nell’accordo con il Porto è stata inserita una percentuale sulla futura rivendita, garantendo ulteriori incassi qualora il difensore venisse ceduto a prezzo più alto.
Secondo indiscrezioni provenienti dal Portogallo, Manchester United, Manchester City, Arsenal e Paris Saint-Germain stanno monitorando con attenzione il classe 2004. L’interesse di queste potenze europee sottolinea il valore di mercato attuale di Costa. La presenza di club così prestigiosi nel suo mirino rende la clausola da 65 milioni di euro un punto di riferimento cruciale.
Il portoghese, dopo il trasferimento dalla Juventus nell’estate del 2025, si è rapidamente imposto come uno dei punti fermi del Porto di Farioli. La sua crescita non sorprende chi ha seguito la sua evoluzione fin dal suo arrivo. La Juventus, pur avendo già beneficiato della vendita, potrebbe vedere un ritorno economico significativo grazie alla clausola di rivendita.
Con il senno di poi, è inevitabile chiedersi se i bianconeri abbiano rinunciato troppo presto a un talento destinato a esplodere. La decisione di cedere Costa rispondeva alle esigenze economiche e tecniche del momento, ma la possibilità di un futuro guadagno rimane concreta. Resta da vedere se il Porto deciderà di mantenere il difensore o di cederlo a una delle grandi realtà interessate.