Serie A
Alaba accetta stipendio ridotto per rilanciarsi all'Udinese
Arrivato a sorpresa in Italia, David Alaba ha firmato un accordo che scade a giugno con opzione di rinnovo per un anno. Dopo le prime cinque giornate la Serie A chiude il sipario, poiché gli impegni della Nazionale di Roberto Mancini mettono in stand‑by il campionato, che riprenderà il 10 ottobre.
Contratto e condizioni economiche
L’accordo, riportato da Fabrizio Romano, prevede un contratto annuale fino a giugno 2027 con possibilità di estensione al 2028. Alaba, che ha percepito oltre 10 milioni di euro netti al Real Madrid, accetta una retribuzione in linea con il salario più alto dell'Udinese, circa 1,8 milioni di euro, a cui si aggiungeranno bonus legati alle presenze fino alla fine della stagione.
Il trasferimento è stato concluso a costo zero, poiché il difensore austriaco è rimasto svincolato dopo l’ultima esperienza in Spagna. L’Udinese ha così fatto una scommessa su un difensore d’esperienza e personalità, che a 34 anni vuole rilanciarsi in un campionato di livello, rifiutando offerte economicamente più importanti.
Impatto sulla difesa e calendario
Prima della pausa l’Udinese ha perso per infortunio Oumar Solet e Matteo Palma, ma entrambi dovrebbero rientrare quando la Serie A riprenderà, con la partita in trasferta contro il Torino lunedì 12 ottobre alle 20.45.
L’allenatore Runjaic prevede di inserire Alaba nella difesa a tre, dove può ricoprire il ruolo di centrale di reparto o di braccetto sinistro. In questo contesto il difensore potrebbe inserirsi sul centro‑sinistra, contendendosi il posto con Ebosse.
Finora i titolari della difesa bianconera sono stati Abankwah, Solet ed Ebosse, oppure Kabasele al posto di Solet quando quest’ultimo è stato infortunato. L’arrivo di Alaba aggiunge un’opzione tattica importante per DEL L'Udinese, che spera di rafforzare la linea difensiva in vista del ritorno di Serie A.