Europa League
Ajax travolto dall'Austria, Panathinaikos domina e si porta in vantaggio
Ajax ha faticato a imporre un ritmo qualsiasi nella prima frazione, con la pressione del Panathinaikos che ha costretto a ripetuti errori nella costruzione del gioco. I greci hanno raddoppiato il vantaggio già prima della mezz’ora, costringendo l’Ajax a inseguire la partita fin dalle prime battute.
Al 65°, il Panathinaikos ha aggiunto il terzo gol, sigillando una vittoria convincente che ha evidenziato le lacune nella struttura difensiva dell’Ajax. La sconfitta ha messo in luce problemi nei passaggi di centrocampo e nell’organizzazione difensiva sotto la guida di Van ’t Schip.
Cruijff, parlando dopo la partita, ha riconosciuto la portata del compito che li attende. “Sapevamo che sarebbe stata una prova,” ha dichiarato. “La prestazione non è stata accettabile. Dobbiamo migliorare in fretta.”
Ora all’Ajax rimangono meno di tre settimane per prepararsi al secondo turno di qualificazione della Conference League, con gli avversari ancora da definire. La società si trova di fronte a una scelta tra FK Vojvodina e Ferencváros, entrambe squadre che richiederanno un livello di prestazioni superiore a quello mostrato in Austria.
Van ’t Schip ha ammesso che la sua squadra è mancata di intensità e brillantezza, due caratteristiche che pretenderà nei prossimi giorni. “Oggi non siamo stati noi stessi,” ha detto. “Dobbiamo ritrovare la nostra identità prima della prossima sfida.”
La sconfitta rappresenta un richiamo alla realtà per un club che ambisce a tornare in Champions League. Lo staff tecnico dell’Ajax dovrà affrontare in settimana le fragilità difensive e la coesione a centrocampo durante gli allenamenti.
Con la finestra di mercato ancora aperta, Cruijff potrebbe valutare l’acquisto di nuovi elementi prima del match contro Vojvodina o Ferencváros. I prossimi 18 giorni saranno fondamentali per delineare le prospettive europee dell’Ajax.