Agente Thiago Motta nega ogni contatto con la Fiorentina
Il rappresentante di Thiago Motta, Alessandro Canovi, ha dichiarato sui social che l’ex centrocampista italo‑brasiliano non ha mai ricevuto né proposto alcun incarico da parte della Fiorentina, confermando l’assenza di contatti dopo il licenziamento di Fabio Grosso nella notte di ieri, quando il club viola ha deciso di cambiare guida tecnica.
Fabio Grosso è stato esonerato ieri sera dopo la sconfitta casalinga di sabato pomeriggio contro il Torino, terza su tre partite disputate dai toscani in questo campionato.
Tra le idee di casa Fiorentina per sostituire l’allenatore, il nome di Thiago Motta, ex giocatore della Juventus, della Bologna e della Spezia, è comparso, ma per motivi non specificati non si è concretizzato.
Secondo le ricostruzioni, i colloqui tra la Fiorentina, rappresentata dal direttore sportivo Fabio Paratici, e l’allenatore italo‑brasiliano si sono arenati fin dal primo incontro, a causa di un ingaggio ritenuto fuori dai parametri economici attuali del club viola.
Il prestito gratuito di Vicario alla Juventus: un affare da riscatto immediato
Stallo per richieste economiche
L’offerta salariale proposta superava i limiti di bilancio della Fiorentina, e il club temeva ulteriori richieste tecniche da parte di Motta nel prossimo futuro.
Inoltre, la Fiorentina temeva che Motta potesse avanzare richieste tecniche aggiuntive, fattore che ha contribuito a bloccare le trattative.
Alessandro Canovi, rappresentante di Thiago Motta, ha scritto sui social: “Ne approfitto per dire che non siamo mai stati contattati ERGO mai ricevuta una proposta salariale né, conseguentemente, mai prodotta una richiesta”.