Mondiali
Affrontare l'idolo spinge Olmo nella finale dei Mondiali contro Messi
Il centrocampista del Barcellona Dani Olmo afferma che giocare di fronte al suo idolo d'infanzia Lionel Messi gli dà una motivazione in più mentre la Spagna si prepara per la finale dei Mondiali FIFA 2026 contro l'Argentina. Insiste sul fatto che la fiducia della squadra si basa sulle prestazioni, non sull'ottimismo, e che si sono guadagnati il diritto di considerarsi favoriti.
Con la Spagna a una vittoria dal diventare campione del mondo, Olmo crede che la squadra di Luis de la Fuente si sia guadagnata il diritto di considerarsi favorita nonostante si trovi di fronte a Lionel Messi e ai campioni in carica. Sottolinea che la fiducia della squadra è stata costruita sulle prestazioni e non solo sull'ottimismo.
In una lunga intervista a Mundo Deportivo, il centrocampista del Barcellona ha parlato della forma della Spagna, della sfida contro l'Argentina e del suo ruolo tra centrocampo e attacco. Olmo ha dichiarato: «Mi sento alla grande, molto sicuro e molto a mio agio in quelle posizioni. La squadra sta giocando a un livello spettacolare e ci alimentiamo dell'energia reciproca». Ha aggiunto che questa energia collettiva aiuta alla fine la squadra a competere meglio e a puntare alla vittoria.
Alla domanda su Messi, Olmo ha riconosciuto il Mondiale spettacolare del capitano argentino, definendolo «un giocatore temibile» e osservando che la Spagna lo ha affrontato come qualsiasi altro avversario. Ha ricordato una foto d'infanzia in cui lo vedeva guardare Messi al campo di Castelldefels, descrivendo l'incontro come un «colpo del destino» che ora li mette l'uno contro l'altro nella finale.
Olmo ha sottolineato che il sentimento personale non influenzerà la partita, affermando: «Giocare contro Messi può darti una motivazione in più, ma alla fine dobbiamo battere i migliori al mondo». Ha anche ricordato l'incoraggiamento del vincitore del Mondiale 2010 Carles Puyol, che ha detto al gruppo attuale di divertirsi e di dare il massimo, rafforzando la fiducia della Roja.