Serie A
Addio a Sandro Mazzola, icona della Grande Inter di Helenio Herrera
Sandro Mazzola è morto all'età di 83 anni, lasciando un vuoto profondo nel calcio italiano; ex capitano nerazzurro, fu protagonista della Grande Inter di Helenio Herrera e campione d'Europa con la Nazionale nel 1968.
Una vita iniziata a Torino
Nato a Torino l'8 novembre 1942, Sandro è figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga. All'età di sei anni ha vissuto la perdita del padre, avvenuta il 4 maggio 1949, evento che ha segnato profondamente la sua infanzia.
I trionfi con la Grande Inter
La carriera di Mazzola è iniziata nel settore giovanile dell'Inter, con il debutto in Serie A a 18 anni il 10 giugno 1961 contro la Juventus, quando segnò l'unica rete nerazzurra nella sconfitta per 9-1. Ha disputato diciassette stagioni, dal 1960 al 1977, collezionando 565 presenze; le fonti riportano 161 gol, mentre un'altra indica 158 gol, evidenziando una lieve discrepanza statistica.
Con l'Inter ha vinto quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni (1964, 1965) e due Coppe Intercontinentali (1964, 1965). Nella finale di Coppa dei Campioni del 1964 al Prater di Vienna, l'Inter ha vinto 3-1 contro il Real Madrid e Mazzola è stato protagonista assoluto con una doppietta.
Nel 1971 è rimasto al secondo posto nella classifica del Ballon d'Oro, confermando il suo status di stella internazionale. Tra i compagni di squadra della Grande Inter figuravano Luis Suárez, Giuliano Sarti, Giacinto Facchetti e Tarcisio Burgnich.
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Il segno nella Nazionale e oltre
Con la Nazionale italiana ha totalizzato 70 presenze e 22 gol, vincendo l'Europeo del 1968 e arrivando alla finale del Mondiale del 1970 in Messico, persa contro il Brasile. Durante quel torneo è rimasto famoso per la staffetta con Gianni Rivera.
Dopo il ritiro nel 1977, Mazzola ha continuato a operare nel mondo del calcio come dirigente, prima per l'Inter, poi per il Genoa e il Torino, per poi tornare nuovamente al club nerazzurro durante la presidenza di Massimo Moratti.
I funerali si sono tenuti lunedì 21 settembre nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano. Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, il vicepresidente Javier Zanetti, l'allenatore Cristian Chivu e l'intero corpo tecnico hanno espresso un profondo cordoglio, definendo Mazzola una leggenda del calcio mondiale.
La scomparsa di Sandro Mazzola chiude un capitolo fondamentale della storia dell'Inter e della Nazionale, ma il suo nome rimane indissolubilmente legato ai successi della Grande Inter e al mito del calcio italiano.