Serie A
Accademia Atalanta sostiene attaccante del Palermo sotto Inzaghi, futuro dell'Italia
Da un bambino esile di Ornago con un passaporto triplo al centravanti capocannoniere di Palermo, Dominic Vavassori sta vivendo due narrazioni contrastanti – un'educazione umile e multiculturale e una rapida ascesa sotto la guida di Pippo Inzaghi, mentre gli osservatori della nazionale senior osservano i suoi progressi.
Vavassori possiede passaporti italiano, brasiliano e polacco. Suo padre Luciano è nato in Brasile ed è stato adottato da una famiglia di Bergamo, e le radici polacche di sua madre completano il trio. Questa elegibilità gli permette di scegliere tra tre nazionali.
Sviluppo all’Atalanta e prime promesse
Gian Piero Gasperini lo ha prima inviato dal settore giovanile dell’Atalanta, dove ha giocato nella squadra Under‑23 in Serie C e li ha aiutati a raggiungere una doppia cifra di gol e un posto nei playoff di promozione. In precedenza, al Tritium, l’attaccante nato nel 2005 ha segnato quattordici gol due stagioni fa e otto l’anno successivo. Il club ATALANTA ha monitorato da vicino i suoi progressi.
Stagione attuale al Palermo e prospettive nazionali
Ora gioca in Serie B per il Palermo sotto l’allenatore Pippo Inzaghi, il ventenne ha già segnato tre gol in questa campagna. Ha conquistato la maglia numero 9 e consolidato il suo posto nella formazione titolare nonostante la feroce concorrenza di centravanti come Pohjanpalo e Gabrielloni. La sua tecnica e il suo tempismo fanno sì che, quando tira, il portiere conceda nove volte su dieci.
Roberto Mancini ha preso nota di Vavassori, e potrebbe essere convocato nella nazionale senior italiana in futuro. Si unisce a una coorte di giocatori Italia Under‑21 osservati dall’allenatore Silvio Baldini, tra cui Francesco Camarda, Alphadjo Cissé, Luca Koleosho e Antonio Raimondo. La questione del FUTURO per l’Italia ora dipende dal fatto se talenti come Vavassori possano dare il loro contributo.
Fuori dal campo, Vavassori rimane con i piedi per terra, tornando spesso nella sua città natale di Ornago per aiutare durante il festival annuale. Sostiene anche sua sorella Isabel, ex ballerina che ora capitena la squadra Under‑14 femminile dell’Atalanta. Questi legami sottolineano il suo legame con la regione di Bergamo nonostante il suo profilo in ascesa.
Il contrapposto delle sue origini modeste e della sua reputazione in crescita illustra come l’accademia dell’Atalanta, combinata con il mentore di Inzaghi, possa forgiare una potenziale futura stella per l’Italia. Man mano che la sua storia si sviluppa, il mondo del calcio osserva se la sua doppia eredità si tradurrà in successo internazionale senior.