50 milioni del Comune per il Maradona: lavori entro il 2030
Il Comune di Napoli ha stanziato 50 milioni di euro per la ristrutturazione dello Stadio Diego Armando Maradona, segnando passi in avanti, mentre la Regione Campania aggiunge altri 150 milioni. Il progetto prevede lavori che inizieranno entro la fine del 2026 e termineranno entro il 2030, indipendentemente dalla partecipazione del club agli Europei 2032.
Finanziamento e cronoprogramma
Il finanziamento totale ammonta a 200 milioni di euro, suddivisi in 50 milioni dal Comune e 150 milioni dalla Regione Campania. Le autorità hanno fissato l’avvio dei lavori tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Il completamento è previsto entro il 2030, con una scadenza che coincide con la fine della stagione sportiva. Questo calendario è stato illustrato dal quotidiano Il Mattino, che ha pubblicato una panoramica dei prossimi mesi.
Già sono stati avviati i lavori per la riapertura dei parcheggi e il ripristino del terzo anello dello stadio. Questi interventi preliminari mirano a garantire l’accessibilità durante la fase di ristrutturazione.
Il resto dell’impianto sarà rinnovato lotto per lotto, con un’accelerazione prevista nel periodo estivo. La strategia consente di limitare l’impatto sulla stagione sportiva del Napoli.
Anche nella remota ipotesi in cui Napoli non dovesse qualificarsi per gli Europei 2032, il restyling proseguirà comunque. La decisione sottolinea l’impegno delle istituzioni a valorizzare la struttura.
Il contrasto tra i fondi garantiti e l’incertezza sportiva evidenzia la volontà di investire nel patrimonio urbano. Il nuovo Maradona sarà pronto per accogliere eventi di alto livello entro il 2030.