Mercato
€4 milioni di solidarietà persi mentre Brescia rischia la liquidazione
Massimo Cellino affronta un nuovo ostacolo poiché il pagamento di solidarietà di circa 4 milioni di euro legato al trasferimento di Sandro Tonali al Tottenham Hotspur sarà deviato a un fondo FIFA a seguito del crollo finanziario del Brescia Calcio. Il pagamento, che il Brescia avrebbe dovuto ricevere come quota di sviluppo, è ora perso a causa della liquidazione del club.
Il denaro proviene dai contributi di solidarietà FIFA attivati dal passaggio di Tonali alle Spurs di Roberto De Zerbi, come riportato da MilanNews.it. Tali contributi vengono normalmente ripartiti con i club che hanno contribuito allo sviluppo del giocatore, e il Brescia aveva diritto alla sua quota.
Il Brescia ha contribuito allo sviluppo del centrocampista e quindi si qualificava per una parte dell’accordo. Per preservare tale diritto, Cellino ha riattivato l’iscrizione inattiva del club il 30 giugno e ha persino inserito una squadra Under‑16 in un campionato provinciale, esclusivamente per mantenere il club idoneo al pagamento di solidarietà.
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Il crollo finanziario del club è culminato il 28 luglio quando il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziaria, ponendo fine a 114 anni di storia. La decisione è seguita all’esclusione del Brescia dalle leghe professionistiche per il mancato rispetto delle scadenze finanziarie e a un indebitamento di circa 20 milioni di euro.
Cellino, il cui nome completo è Massimo Cellino, ha promesso di fare ricorso contro la decisione di liquidazione. “Spero che questa decisione sia ancora reversibile,” ha detto a Italpress, aggiungendo che va evitato un “grande errore di interpretazione” e danni ai creditori.
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Ha indicato che è probabile una contestazione formale, segnalando un errore di comunicazione nella gestione del caso che non è mai stato pienamente chiarito.